“Sinner vincerà più di 20 slam”, Rick Macci esalta Jannik e lancia l’allarme su Alcaraz: quanti dubbi sul futuro di Carlos
- Postato il 2 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Le ultime stagioni tennistiche sono state contraddistinte dall’intensa rivalità tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, che hanno dato vita a un vero e proprio duopolio in grado di cannibalizzare il circuito maggiore. Un dominio che ha già permesso ai due di entrare nella cerchia ristretta dei migliori giocatori di tutti i tempi e che, vista la loro ancora giovane età, porta a interrogarsi anche sul loro futuro. Un futuro che secondo l’ex allenatore delle sorelle Williams Rick Macci sarà radioso per l’azzurro, mentre quello dello spagnolo è circondato da incognite per via del recente infortunio al polso destro che lo ha obbligato a saltare quattro mesi di tornei.
- Oltre a Sinner e Alcaraz (per ora) gli slam non hanno padroni
- Macci: “Sinner potrebbe finire con 20 o più Slam in tasca
- I dubbi di Macci sul futuro di Alcaraz
- Sinner può davvero raggiungere i Big3?
Oltre a Sinner e Alcaraz (per ora) gli slam non hanno padroni
Per quanto ancora recente, la rivalità tra Sinner e Alcaraz si è già ritagliata il suo ruolo di spicco nella storia del tennis. Una rivalità appassionante per via degli epici scontri diretti tra i due (già 17 solamente nel circuito maggiore) e della loro capacità di elevarsi (dal punto di vista tennistico) ben al di sopra di tutti gli altri giocatori come testimonia il loro incredibile dominio nelle ultime tre stagioni, durante le quali hanno lasciato solamente le briciole ai propri avversari, soprattutto a livello Slam.
Dal 2024 infatti Jannik e Carlos hanno conquistato la bellezza di 10 major (5 a testa), ovvero tutti quelli che si sono disputate a esclusione del particolare Roland Garros di due mesi fa, dove senza l’infortunato Alcaraz e Sinner eliminato al 2° turno dopo un tracollo fisico ha trionfato Alexander Zverev.
Macci: “Sinner potrebbe finire con 20 o più Slam in tasca
Lo Slam parigino però si è rivelato ben presto un’eccezione, un caso particolare che non ha scombinato le carte in tavola come confermato da Sinner appena un mese dopo in finale a Wimbledon, dove ha battuto senza grossi problemi miglior versione di sempre di Zverev sull’erba per conquistare il suo quinto major in carriera.
Carriera che, per quanto visto negli ultimi anni, secondo Rick Macci sarà colma di successi per Jannik, il quale a suo parere potrebbe raggiungere le vette toccate finora solo da Federer, Nadal e Djokovic in ambito maschile: “Sinner è in cima proprio come da bambino quando era in cima alla montagna per sfrecciare giù per il pendio come un’auto da corsa italiana turbocharged e diventare un campione di sci. Ora tutto è in discesa per il Red Rocket, che a mio avviso, salvo infortuni, potrebbe finire con 20 o più Grand Slam in tasca”.
I dubbi di Macci sul futuro di Alcaraz
Nonostante sia due anni più giovane e possa vantare già due slam in più, il futuro di Alcaraz è più incerto per lo storico allenatore delle sorelle Williams (e non solo), che ha evidenziato come l’infortunio al polso destro potrebbe anche limitare lo spagnolo nei prossimi anni: “Una volta che si entra nell’incognita come qualsiasi giocatore dopo un infortunio, sono i movimenti ripetitivi nelle partite vere sotto pressione il fattore da tenere conto. È quello che è, e il mago spagnolo ha fatto tutto e anche di più con cautela per darsi una chance nel lungo periodo. Se il polso si infiamma di nuovo allora sarà di nuovo allarme e influenzerà quanto alto volerà il talento generazionale”.
Sinner può davvero raggiungere i Big3?
Per quanto sicuramente si tratti di una previsione più che piacevole e auspicabile per Sinner, vediamo di capire se davvero Jannik potrà raggiungere i traguardi dei Big3. Il confrontato con Djokovic, che all’età che ha ora l’azzurro aveva lo stesso numero di slam in bacheca, è certamente incoraggiante, ma emulare Nole sarà comunque difficilissimo. Se Sinner dovesse trionfare allo US Open confermerebbe la sua media di due titoli slam a stagione, il che significa che mantenendola a Jannik servirebbero altre sette stagioni su questo livello per arrivare a 20 slam e nove per raggiungere il serbo.
Ciò significherebbe mantenersi su questi livelli fino ai 32-34 anni, impresa certamente difficile ma non impossibile vista la sempre maggiore attenzione (sostenuta da ricerche e tecnologie) degli sportivi nei confronti del loro fisico. Il corpo però non è tutto e anche mantenere vivo quel fuoco che ti porta sempre a migliorarti e voler competere per essere il numero 1 anche quando non hai più nulla da dimostrare non è facile, per questo anche l’aspetto mentale giocherà un ruolo fondamentale in quello che sarà il futuro di Sinner.
Dalla sua Jannik al momento non ha alcun reale rivale oltre ad Alcaraz, con i nuovi talenti che – per quanto se ne parli bene – devono ancora dimostrare di poter davvero impensierire i nuovi Big2, e dunque potrebbe avere una competizione ridotta per conquistare i Major rispetto ai Big3 (ma anche 4) che, come lascia intendere la sigla, erano di più.
Possibile anche che Sinner migliori la sua media di 2 a stagione e che dunque possa raggiungere questo traguardo prima, oppure che la abbassi e che quindi possa avere bisogno di più tempo. Al momento l’unica cosa certa è che non s’intravede minimamente la fine del dominio di Sinner, mentre sul futuro regna l’incertezza, con la previsione di Macci che però non sembra poi tanto campata per aria.