Sinner, "uno alla volta": malessere in campo, la frase che scatena il panico
- Postato il 28 aprile 2026
- Sport
- Di Libero Quotidiano
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Jannik Sinner affronta una sfida inaspettata agli ottavi di Madrid: un malessere fisico durante la partita contro Norrie mette in allarme i tifosi. Il numero uno mondiale lamenta difficoltà nei primi game, spingendo l'allenatore Cahill a consigli rassicuranti. L'ipotesi più probabile rimanda a problemi di adattamento causati dal cambio di orario mattutino, influenzando l'attivazione muscolare dell'azzurro.
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Sinner, "uno alla volta": malessere in campo, la frase che scatena il panico
Prima di battere il britannico Cameron Norrie negli ottavi del Masters 1000 di Madrid, il numero uno del mondo Jannik Sinner ha fatto preoccupare tutti. La partita, infatti, sarebbe stata condizionata, soprattutto nel primo set, da un malessere fisico non meglio precisato per l'azzurro. Nei primi game del match, in particolare, il 24enne si è rivolto al proprio angolo lamentando un problema. Anche se non si è capito quale. E a quel punto l'allenatore Darren Cahill, come sempre al fianco di Simone Vagnozzi, ha risposto: "Vedi come va, gioca un punto alla volta". Parole che hanno creato un certo allarme.
Pare che il riferimento fosse a un malessere mattutino, forse accusato poco prima dell'inizio della partita. Era la prima volta che Sinner giocava nella sessione mattutina, alle 11. E questo, come si legge sull'Adnkronos, potrebbe aver condizionato la sua routine e comportato qualche difficoltà nell'attivazione muscolare.
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Sulla partita, terminata con il punteggio di 6-3 7-5 in un'ora e 27 minuti, Sinner a caldo ha commentato: "Con Norris ci siamo allenati insieme nel penultimo torneo. È stata una partita solida, ho giocato bene nei momenti importanti cercando di essere aggressivo e di alzare il livello quando contava. È difficile su questa superficie trovare i giusti feedback, sono contento di essere nei quarti. Questo è un torneo che non ho giocato tante volte". Sull'ora di inizio, invece: "Inusuale per me giocare alle 11, non ricordo l'ultima volta che l'ho fatto. A me non interessa l'orario, cerco di dare sempre il massimo. Però, credo che dobbiamo sistemare la programmazione della sessione serale, è troppo tardi iniziare alle 20".
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