Sinner, Toni Nadal indica la via per il rientro e attacca l’ATP: dall’Australian Open un indizio su Jannik, ma che gaffe
- Postato il 9 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 4 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Prima Carlos Alcaraz, poi Jannik Sinner. Nel corso del 2026 il tennis maschile si è visto privato per gran parte della stagione dei suoi due uomini più rappresentativi, che come altri top player sono stati obbligati a fermarsi per infortunio. Una situazione che, nel corso di un’intervista a La Gazzetta dello Sport ha portato Toni Nadal ha lanciare un appello al tennis mondiale per provare a invertire questa situazione. Lo zio di Rafa si è detto comunque positivo sul rientro di Sinner, che come suggerisce l’Australian Open dovrebbe avvenire in occasione del primo slam dell’anno.
- Toni Nadal svela le difficoltà che sta affrontando Sinner
- Sinner, Toni Nadal positivo in vista del rientro
- L’appello di Toni Nadal al tennis mondiale
- L’indizio e la gaffe dell’Australian Open su Sinner
Toni Nadal svela le difficoltà che sta affrontando Sinner
Intervistato da La Gazzetta dello Sport Toni Nadal ha parlato delle difficoltà che un lungo stop come quello che l’infortunio al ginocchio ha obbligato Sinner può comportare nella testa di un giocatore: “L’incertezza è l’aspetto più difficile da gestire dopo un lungo stop, perché non sai se tornerai completamente a posto, se tutto funzionerà come prima. Il problema del tennis di oggi è che gli infortuni ti ammazzano. Abbiamo visto anche Carlos Alcaraz: è rimasto fuori quasi 5 mesi per il polso. In uno stop così lungo la difficoltà è anche nel vedere quello che fanno gli altri. Adesso Sinner starà attento a come giocano Alcaraz, Zverev e i suoi principali rivali. Però, quando la stagione sarà finita dopo Torino, tutto ricomincerà da zero. Da quel momento avrà anche la tranquillità necessaria per tornare ad allenarsi normalmente e guardare avanti”.
Sinner, Toni Nadal positivo in vista del rientro
Nonostante le difficoltà che dovrà affrontare lo zio ed ex allenatore di Rafael Nadal si è detto convinto che Sinner non avrà problemi al rientro, come già aveva dimostrato anche in occasione della sospensione dovuta al caso clostebol nella passata stagione. Anche se in questo caso a giocare un ruolo cruciale sarà la pazienza e la volontà di non accelerare i tempi: “Immagino che lui proverà a giocare gli Australian Open. Alla fine dipende tutto da come starà fisicamente e da come reagirà la testa. Se quando giochi continui a pensare al ginocchio, diventa più difficile. Ma Sinner è un giocatore cerebrale, un ragazzo tranquillo. Non credo che avrà problemi, ha abbastanza mesi davanti per recuperare e li gestirà al meglio. Per l’esperienza che ho in queste situazioni, bisogna prendere le cose con tranquillità. È ancora un tennista molto giovane, ha molti anni di carriera davanti e deve tornare soltanto quando sarà completamente recuperato”.
L’appello di Toni Nadal al tennis mondiale
I tanti infortuni subiti dai top player in stagione a poi portato Toni Nadal a una riflessione sul tennis attuale, invitando i vertici che governano lo sport della racchetta ad attuare una rivoluzione per evitare che situazioni del genere si verifichino con regolarità anche in futuro, suggerendo anche dei possibili cambiamenti: “Il tennis dovrebbe cambiare qualcosa perché non è possibile che i migliori giocatori del mondo si infortunino semplicemente giocando a tennis. Puoi infortunarti se prendi un colpo o se cadi. I campi duri e la velocità della palla fanno sì che ci si faccia male molto di più, perché l’impatto sul corpo è continuo. Sinner è un giocatore che sta molto basso sulle gambe, le flette tantissimo. Quando corri così tanto, a ogni frenata c’è un impatto continuo che alla fine ti logora. Quando giochi a questa velocità c’è sempre qualche movimento brusco e gli infortuni arrivano così. Io dico che è il momento di rallentare, magari usando racchette più piccole che impediscano di colpire così forte”.
L’indizio e la gaffe dell’Australian Open su Sinner
Intanto dall’Australian Open arriva un indizio sul possibile rientro di Sinner la prossima stagione. L’Happy Slam ha infatti confermato che anche per la prossima edizione sarà presente il One Point Slam, torneo a esibizione che si terrà la settimana precedente l’inizio del Major, annunciando i primi giocatori iscritti, tra i quali figura anche Jannik. Un indizio che testimonia la volontà dell’azzurro di tornare a competere fin da subito nel 2027, anche se l’infortunio al ginocchio al momento non permette di avere certezza sulla sua effettiva presenza al primo importante appuntamento della prossima stagione.
Intanto Sinner è stato il protagonista di un’inaspettata gaffe (non sua) a firma del nuovo direttore di Tennis Australia Andrew Abdo, che da ex dirigente della National Rugby League sembra non essere ancora entrato pienamente nel suo ruolo, tanto che in occasione della sua prima conferenza stampa ha finito con lo sbagliare il nome di Sinner (il numero 1 al mondo, non proprio un giocatore a caso), che da Jannik è diventato Jacob, per poi – come per par condicio – sbagliare a pronunciare anche il cognome della numero 1 WTA Rybakina.
[iol_placeholder type="social_twitter" url="https://x.com/josemorgado/status/2108184905901383873" profile_id="josemorgado" tweet_id="2108184905901383873"/]