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Sinner si imbarazza ancora: “Sono sempre emozionato quando c’è il signor Mattarella. Con lui riesco a mettermi sempre in situazioni spiacevoli”

  • Postato il 17 maggio 2026
  • Tennis
  • Di Il Fatto Quotidiano
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Sinner si imbarazza ancora: “Sono sempre emozionato quando c’è il signor Mattarella. Con lui riesco a mettermi sempre in situazioni spiacevoli”

“È un grandissimo onore essere qui con il presidente Angelo Binaghi, con Adriano Panatta e mi emoziono sempre quando qui c’è il signor Mattarella“. Con queste parole Jannik Sinner ha iniziato il discorso in italiano dopo la premiazione agli Internazionali a Roma, dove ha battuto Casper Ruud in finale in due set (6-4, 6-4). Un discorso che ha scatenato le risate del pubblico e dello stesso Presidente della Repubblica, emozionatissimo sin dal primo momento in cui è sceso in campo per premiare Sinner. “Quando sono con lui, riesco sempre a mettermi in situazioni non piacevoli”, ha proseguito poi Sinner sorridendo.

Sinner ha fatto quindi riferimento a un episodio avvenuto nel febbraio 2024 al Quirinale, quando scoppiò in una ‘ridarella’ nervosa. Dopo aver vinto la Coppa Davis, gli azzurri del tennis, capitanati da Filippo Volandri, erano infatti stati accolti da Mattarella e al numero 1 del mondo era toccato tenere un discorso. Un compito rivelatosi però più difficile del previsto per Sinner, che è scoppiato a ridere dopo poche parole. “Signor presidente…”, ha iniziato l’azzurro, salvo poi guardare in prima fila Mattarella e scoppiare in una risata nervosa, continuata per quasi tutto il discorso.

È stato proprio Mattarella a premiare Sinner con la coppa, con accanto sia il presidente della Fitp Angelo Binaghi che Adriano Panatta, l’ultimo azzurro a vincere a Roma prima di Sinner, nel 1976, 50 anni fa. Sinner ha poi continuato rivolgendosi a Panatta: “Adriano, dopo 50 anni abbiamo riportato un torneo molto importante a casa e non posso dire che ti ho visto vincere perché non ero nato. Anzi, forse nemmeno i miei genitori stavano insieme. È stato un giorno storico per noi: prima i due italiani nel doppio per la prima volta, l’anno scorso Jas (Paolini, ndr) ha vinto sia il singolare che il doppio. Stiamo dando il meglio per voi. È incredibile, è stato un gran piacere e grazie di tutto, sono stati 10 giorni lunghi, con tanta tensione e momenti bellissimi”, ha concluso Sinner.

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Il Fatto Quotidiano

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