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“Sinner? Problema cronico o strutturale”, Nargiso preoccupato, la possibile origine dell’infortunio di Jannik

  • Postato il 29 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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“Sinner? Problema cronico o strutturale”, Nargiso preoccupato, la possibile origine dell’infortunio di Jannik

L’improvviso forfait di Jannik Sinner dall’ATP 500 di Pechino quando l’azzurro sembrava ormai pronto a fare il suo ritorno nel circuito dopo un’assenza di due mesi e mezzo ha fatto scattare l’allarme sulle condizioni e l’infortunio del numero 1, a proposito delle quali ha parlato anche Diego Nargiso in una lunga intervista a Tuttosport, nella quale ha ammesso che le preoccupazioni attorno a Sinner sono più che legittime e ha azzardato un’ipotesi su quale possa essere l’origine del problema che affligge il ginocchio di Jannik.

Nargiso su Sinner: “La preoccupazione è legittima”

Quello che inizialmente sembrava un problema da poco che lo avrebbe escluso solamente dal Masters 1000 di Cincinnati si è rivelato un infortunio più grave del previsto per Sinner, che dopo aver saltato anche lo US Open di recente è stato costretto a dare forfait in extremis anche dall’ATP 500 di Pechino. Una serie di ritiri che ovviamente hanno alimentato le preoccupazioni degli appassionati, condivise anche da Nargiso: “La preoccupazione è legittima. Sono convinto che Jannik abbia scelto di affrontare la questione una volta per tutte. Un fastidio del genere difficilmente nasce all’improvviso: credo fosse già presente, gestito con attenzione, fisioterapia e rinforzo muscolare, finché a un certo punto non è stato più possibile tenerlo sotto controllo”.

Nargiso: “C’è qualcosa di più”

Ad alimentare gli allarmismi sulle condizioni di Jannik sono anche le pochissime informazioni provenienti dal suo team che obbligano appassionati e tifosi a lanciarsi in supposizioni su quale sia l’origine dell’infortunio di Sinner, con Nargiso che dubita che un problema del genere sia una semplice infiammazione: “Se dopo due mesi e mezzo siamo ancora qui, vuol dire che c’è qualcosa di più: o è cronico o è strutturale. Un’infiammazione può nascere da un sovraccarico, ma il sovraccarico ha sempre una causa, uno squilibrio tra ossa, tendini, legamenti e muscolatura. Se un elemento non lavora come dovrebbe, un altro paga il prezzo: il tendine, il legamento, nei casi peggiori l’osso, con edemi o fratture da stress”.

La spiegazione di Nargiso sui problemi di Sinner

Nel corso della sua intervista a Tuttosport Nargiso ha poi provato a immaginare quale sia la ragione dietro questo infortunio e questa infiammazione, sostenendo come possa essere dovuto anche alla conformazione fisica di Sinner, molto snello e longilineo (come tanti suoi colleghi) e certamente non uno di quei giocatori che spiccano per il proprio fisico possente: “Posso solo ipotizzare. Il suo tennis prevede recuperi in scivolata molto accentuati, che creano sovraccarichi importanti. Normalmente dovrebbero essere assorbiti dai muscoli, ma il fisico di Jannik non è particolarmente muscolare, quindi a farne le spese sono articolazioni, tendini e legamenti. Il muscolo serve proprio a sostenere l’articolazione e ad assorbire gran parte dello sforzo, specialmente al ginocchio. Penso si tratti di un’infiammazione che rischia di cronicizzarsi, e che lui vuole a tutti i costi evitare. Il punto è trovare la causa: a 25 anni un sovraccarico simile non dovrebbe esserci. A me è successo alla spalla a 30 anni, dopo quattordici anni di attività, non dopo cinque o sei”.

Autore
Virgilio.it

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