“Sinner potrebbe rientrare a Vienna”, Pescosolido fa sognare Zverev: senza Pechino e Shanghai per Jannik sarà addio al numero 1
- Postato il 20 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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A dieci giorni dall’inizio dell’ATP 500 di Pechino non si hanno ancora notizie certe sulle condizioni di Jannik Sinner e dunque sulla sua presenza o meno al torneo cinese. Un’assenza di notizie che ovviamente alimenta i timori dei tifosi e non solo, con Stefano Pescosolido che in un’intervista rilasciata a Tuttosport ha ipotizzato di come l’azzurro potrebbe decidere di saltare tutta la tournée asiatica e tornare direttamente in campo a Vienna. Una scelta che potrebbe comportare l’addio al numero 1 da parte di Sinner in favore di Alexander Zverev.
- Pescosolido: “Sinner potrebbe saltare la tournée asiatica”
- Il silenzio di Sinner
- Sinner, senza Pechino e Shanghai il numero 1 è a forte rischio
Pescosolido: “Sinner potrebbe saltare la tournée asiatica”
Ancora più che in passato, Sinner sembra essere sempre più attento al proprio fisico e poco incline a prendersi dei rischi che potrebbe pagare nel prosieguo della sua carriera. Per questo motivo secondo Pescosolido Jannik potrebbe decidere anche di rinunciare interamente alla tournée asiatica per preparare al meglio il finale di stagione:
“Credo che sia un pochino più attento dal punto di vista fisico. Vuole evitare ricadute. Gli Slam sono l’obiettivo principale e immagino che l’anno prossimo voglia arrivare al massimo per cercare di vincere il più possibile. Dove lo rivedremo? Le opzioni sono due: Pechino e Shanghai oppure iniziare dai tornei indoor. Il 1000 cinese l’anno scorso ha avuto anche condizioni al limite e lui si era ritirato per i crampi. Potrebbe saltare la trasferta asiatica e rientrare da Vienna, per arrivare pronto alle ATP Finals, in modo da programmare al meglio l’anno successivo”.
Il silenzio di Sinner
A far temere che questa possa essere la scelta di Sinner sono anche le scarse informazioni che si hanno su Jannik, il quale dovrebbe essersi ormai messo definitivamente alle spalle l’infortunio al ginocchio ed è tornato ad allenarsi a Montecarlo. Il dubbio risiede più che sulle condizioni del ginocchio sulla preparazione dell’azzurro, che ricordiamo non giocare dallo scorso 12 luglio, in vista del teorico esordio all’ATP 500 di Pechino, che prenderà il via tra dieci giorni. D’atra parte è anche vero che l’assenza di notizie dirette da parte di Sinner non è certamente una sorpresa, dato che Jannik non è solito lasciar emergere novità sulle sue intenzioni prima di aver preso una decisione ufficiale.
Sinner, senza Pechino e Shanghai il numero 1 è a forte rischio
A spingere Sinner a prendere parte ai tornei che si terranno in Cina potrebbe anche essere la possibilità di conquistare uno degli ultimi prestigiosi traguardi in palio in questo finale di stagione. Oltre a poter arricchire il proprio palmares con due nuovi titoli (tra cui quello di Shanghai, che sarebbe il suo sesto 1000 del 2026), Jannik infatti è in corsa per chiudere la sua seconda stagione in vetta al ranking ATP, un premio prestigioso che gli permetterebbe di agganciare il suo rivale Carlos Alcaraz in questa speciale classifica.
Per farcela Sinner dovrà battere la concorrenza di Zverev, al quale l’azzurro dovrà rimontare 700 punti da qui a fine stagione. Un’impresa assolutamente alla portata di Jannik, ma che rischierebbe di diventare quasi impossibile saltando tutta la tournée asiatica, in seguito alla quale i punti da recuperare potrebbero diventare ben 2200 sui 3000 a disposizione, il che obbligherebbe Jannik a sperare in un crollo verticale dei risultati di Sascha. Inoltre non partendo per l’Asia Sinner rischierebbe anche di subire il sorpasso da Zverev già dopo Shanghai. Perché ciò si verifichi però il tedesco dovrebbe conquistare entrambi i tornei che si disputeranno in Cina.