Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Sinner o Alcaraz? Sabalenka prende una posizione netta, retroscena scottante sulla finale di Wimbledon

  • Postato il 23 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Sinner o Alcaraz? Sabalenka prende una posizione netta, retroscena scottante sulla finale di Wimbledon

Sono i simboli del tennis di oggi, i due dominatori del circuito ATP. Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sembrano destinati a dettar legge per anni e anni e lo stesso fenomeno azzurro ha dichiarato in più circostanze di augurarsi di vedere presto in campo il rivale spagnolo, a cui lo lega una profonda stima. Cosa succederà quando Alcaraz rientrerà finalmente in campo dopo il lungo stop che gli ha imposto l’infortunio al polso rimediato durante il torneo di Barcellona? Se lo chiede pure Aryna Sabalenka, che in un’intervista concessa a First&Red ha parlato senza filtri anche delle sue “simpatie” per Jannik e Carlos.

Le difficoltà di Aryna e il feeling con Jannik

La Tigre di Minsk non sta attraversando un periodo facile a livello personale, quest’anno ha fallito l’assalto ai tre Slam che si sono già disputati e ha vissuto anche a più riprese dei momenti di sconforto. Elena Rybakina ne insidia la leadership a livello di classifica WTA, dove però è ancora la numero 1. E forse proprio una sorta di “solidarietà” tra numeri 1 la lega in modo speciale a Jannik Sinner: è il rosso di San Candido il suo tennista preferito, ma anche e soprattutto quello a cui si sente più vicina per stile di gioco, modalità di affrontare le partite, sensibilità nel relazionarsi a tornei e avversari.

Sabalenka si schiera tra Sinner e Alcaraz

“Naturalmente preferisco Jannik”, ha risposto Sabalenka senza girarci troppo intorno. “Abbiamo stili di gioco simili. Penso che entrambi abbiamo un buon dritto, un buon rovescio e un buon servizio. Abbiamo anche uno stile di tennis aggressivo. Le maggiori somiglianze con Sinner? Credo soprattutto stiano nella volontà di comandare gli scambi da fondo campo e di imporre il proprio ritmo all’avversario. In ogni caso, mi piace molto il modo in cui si muove Alcaraz, quello in cui legge il campo e in cui colpisce ogni palla. È evidente che Carlos si diverta davvero a giocare. Non c’è una sola palla che non provi a raggiungere”.

Il tifo per Jannik: “Ero dispiaciuta per lui”

Anche Sabalenka, naturalmente, si augura che Alcaraz torni presto: “È fantastico il fatto che sia aperto alle novità. Anche se era già al vertice del ranking, ha comunque cambiato il servizio e modificato alcuni aspetti del suo gioco. È una cosa bellissima vedere Carlos migliorare“. Quindi un retroscena piuttosto clamoroso relativo al 2025. “Quando Alcaraz ha battuto Jannik al Roland Garros dopo aver annullato tre match point, è stato incredibile. È stato uno dei match più emozionanti di sempre. Qualche settimana dopo, a Wimbledon, ho fatto un gran tifo per Sinner. A Parigi mi era dispiaciuto davvero molto per lui”.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti