Sinner, la Francia torna all’attacco: “Una polemica per niente”. Il “malore segreto” e la rivelazione di Cahill
- Postato il 30 maggio 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Due giorni di polemiche e di dubbi. Cosa è successo a Jannik Sinner nel corso del match contro Juan Manuel Cerundolo? Il numero 1 del mondo si è bloccato completamente a un passo dal successo ma a distanza di 48 ore da parte del suo team non è arrivato nessun chiarimento in merito a quello che è successo, un silenzio che adesso è fonte di preoccupazione. E dalla Francia arrivano le accuse alla stampa italiana.
La difesa del Roland Garros
Caldo infernale sopra Parigi ormai da diversi giorni e anche se Jannik Sinner nel corso della sua conferenza dopo ko con Cerundolo non ha parlato delle temperature, la polemica con la scelta di programmare l’incontro alle 12 continua. Dalla Francia però arriva la difesa d’ufficio del sito RMC Sport che si scaglia contro i colleghi “transalpini” (che ovviamente in questo caso siamo noi, ndr): “Sinner non è stato costretto a giocare alle 12, è stata una richiesta del suo team giocare i quell’orario. La volontà era di provare a massimizzare il recupero e la sessione notturna disturba i giocatori ed è odiata da molti come Novak Djokovic. Gli italiani stanno facendo una polemica per niente”.
La rivelazione di Cahill
Caldo asfissiante o recupero più breve. Sembrava questa la scelta a disposizione di Jannik Sinner e del suo staff, da una parte il rischio di giocare a temperature molto elevate, dall’altra quella di chiudere l’impegno a tarda sera creando così scompiglio nella programmazione dello stesso giocatore e nei suoi rituali di recupero a cominciare dal sonno. La risposta che arriva dalla Francia non è in realtà una notizia, lo stesso Darren Cahill, infatti, prima del match con Cerundolo aveva dichiarato che Sinner non stesse provando a “fuggire” dal sole: “Non stavamo provando a sfuggire dal caldo, se lo avessimo voluto fare avremmo chiesto di giocare nel turno serale o nel primo match sul Lenglen. Sapevamo che poteva essere il primo o il secondo sullo Chatrier, e non era un problema per noi”.
Il male di Jannik
La sconfitta subita da Sinner in maniera imprevista e imprevedibile nel secondo turno del Roland Garros quando aveva in mano il match contro l’argentino Cerundolo continua a far discutere. Nel corso delle ultime 48 ore si sono fatte le ipotesi più disparate sul male segreto dell’azzurro ma senza che da parte del suo staff ci fosse stato un chiarimento ufficiale. Già agli Internazionali nel corso del match con Medvedev l’azzurro aveva avuto un passaggio a vuoto che molti avevano identificato come una “crisi di panico”. A Parigi è successo qualcosa di ancora più strano con il numero 1 al mondo che si è spento completamente: difficile stabilire con esattezza se sia stato solo un problema fisico o ci sia stata anche una componente mentale. Di sicuro il clima di “mistero” e di silenzio intorno a quello che è successo nelle ultime circostanze lascia spazio a illazioni e preoccupazioni. Anche dopo la semifinale con Medvedev si era rifiutato di chiarire cosa era successo, ma ora quel silenzio è fonte di ansa per i suoi tifosi