Sinner, il caldo fa un favore ad Alcaraz in classifica e spegne il sogno di Panatta: che rimpianto per Musetti
- Postato il 28 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Dopo aver vinto i primi cinque Masters 1000 della stagione, tra cui i tre sulla terra rossa, a sorpresa il Roland Garros di Jannik Sinner si è interrotto al secondo turno in seguito alla sconfitta contro Juan Manuel Cerundolo. Una sconfitta arrivata più per forte caldo e alle poche energie dell’azzurro più che per merito dell’argentino e che fa un piccolo favore a Carlos Alcaraz in classifica ATP, ma che, soprattutto, fa sorgere enormi rimpianti in Lorenzo Musetti.
- Il caldo abbatte Sinner e fa un favore ad Alcaraz in classifica
- Infranto il sogno di Panatta
- Che rimpianto per Musetti, senza Alcaraz e Sinner poteva essere la sua chance
Il caldo abbatte Sinner e fa un favore ad Alcaraz in classifica
Presentatosi al Roland Garros da unico favorito per il titolo maschile, a sorpresa Sinner è uscita di scena al secondo turno per mano di Juan Manuel Cerundolo, o meglio, del forte caldo che si è abbattuto in questi giorni su Parigi e di una giornata che fin da subito era partita con il piede sbagliato per l’azzurro. Una sconfitta che priva Jannik del sogno di completare il Career Grand Slam già quest’anno e della possibilità di allungare ulteriormente in classifica sul rivale Alcaraz, ai box per un infortunio al polso rimediato all’ATP 500 di Barcellona lo scorso aprile.
La sconfitta al secondo turno costa a Sinner infatti ben 1250 punti in classifica. Una perdita che comunque non mette a repentaglio la sua leadership nel ranking, ma che limita i danni per Alcaraz, che rischiava di trovarsi al termine del French Open rischiava di ritrovarsi con un ritardo di 5590, ora ridotto invece 3540 punti, che potrebbe però aumentare nuovamente a Wimbledon, salvo nuove sorprese.
Infranto il sogno di Panatta
Questa sconfitta di Sinner priva anche Adriano Panatta del sogno di premiare Jannik al termine del torneo come già fatto in occasione degli Internazionali d’Italia. Il vincitore del Roland Garros 1976 infatti consegnerà il trofeo al vincitore di questa edizione del French Open, che – come ammesso a Roma – si augura, e aspettava, sarebbe stato proprio Sinner: “A Jannik ho detto che andrò a Parigi per fare la premiazione e che mi farebbe piacere dargli una seconda coppa. Lui mi ha risposto: ‘Sì magari, sarebbe la cosa più bella del mondo’. Gli ho detto di stare tranquillo e che secondo me ce la fa tranquillamente”. Frase purtroppo invecchiata male, ma nessuno poteva immaginarsi una conclusione del genere.
Che rimpianto per Musetti, senza Alcaraz e Sinner poteva essere la sua chance
L’assenza di Jannik e Carlos a partire dal terzo turno del Roland Garros regala però una chance d’oro agli giocatori, ora sicuri di interrompere l’egemonia slam targata Sincaraz che durava da ben nove Major. C’è però anche chi starà guardando a questa situazione con grande rimpianto, come Musetti, che per via degli infortuni – che lo affliggono da inizio anno – non ha potuto prendere parte al torneo.
Il Lorenzo visto quest’anno all’Australian Open sarebbe stato a questo punto certamente uno dei favoriti principali per la vittoria finale a Parigi, soprattutto in virtù del livello che aveva espresso la passata stagione sulla terra rossa, dove si era dimostrato il miglior giocatore su questa superficie alle spalle di Sinner e Alcaraz, che anche in semifinale al Roland Garros aveva messo in grande difficoltà prima di arrendersi all’ennesimo problema fisico.