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Sinner, gli esami al J Medical non scacciano i dubbi sullo US Open: Jannik si allena ma valuta una scelta drastica

  • Postato il 19 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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Sinner, gli esami al J Medical non scacciano i dubbi sullo US Open: Jannik si allena ma valuta una scelta drastica

US Open ancora in dubbio per Jannik Sinner, che nonostante l’esito positivo degli esami e delle terapie effettuate al J Medical non è ancora convinto di prendere parte all’ultimo slam dell’anno. L’azzurro, che intanto è tornato a casa a Montecarlo dove si è già allenato sotto lo sguardo di Simone Vagnozzi, teme infatti una possibile una possibile ricaduta al ginocchio destro che potrebbe costargli uno stop futuro, motivo per cui la sua presenza a New York è ancora in bilico.

Sinner, l’esito degli esami al J Medical

Nessuno strascico al ginocchio destro. Questo sarebbe stato l’esito positivo degli esami ai quali Sinner si è sottoposto negli ultimi giorni secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, che spiega come l’infiammazione al ginocchio destro che aveva fatto scattare l’allarme sulle condizioni di Jannik dopo il forzato ritiro dal Masters 1000 di Cincinnati sia stata trattata al J Medical con terapie a onde d’urto che avrebbero dato esiti soddisfacenti dal punto di vista clinico.

Provare a vincere lo US Open o niente rischi? Il dubbio di Sinner

Con queste premesse tutto lascerebbe pensare a un lieto fine e alla scelta finale di Sinner di presentarsi allo US Open per andare a caccia del secondo titolo slam stagionale. Purtroppo però i dubbi non sembrerebbero ancora essere stati sciolti. Se le condizioni del ginocchio in sé non preoccupano, Jannik teme infatti che andare a New York possa comportare dei rischi di un nuovo e più grave infortunio.

Le continue sollecitazioni alle quali il ginocchio verrebbe sottoposto sul duro cemento (la peggior superficie da questo punto di vista) potrebbero infatti nel peggiore dei casi causare una ricaduta che potrebbe costare all’azzurro la fine della stagione, motivo per cui Sinner starebbe seriamente valutando di non prendere rischi e salvaguardare la propria salute fisica. D’altro in passato l’azzurro ci ha già abituato a scelte a lungo termine in virtù di una cauta programmazione guardando sempre all’obiettivo a lungo termine.

Sinner è tornato ad allenarsi a Montecarlo

La scelta comunque spetterà a Sinner, che valuterà come si sentire in campo questa settimana di allenamenti prima di decidere se prendere parte allo US Open. Intanto Jannik, terminati gli esami e le terapie al J Medical, ieri è tornato a casa sua a Montecarlo, dove si è subito allenato lontano da occhi indiscreti insieme al suo coach Simone Vagnozzi.

L’unica cosa certa è che adesso Sinner è alle prese con una battaglia contro il tempo. Oltre a valutare le proprie condizioni Jannik dovrà anche ritrovare la condizione ottimale per disputare un torneo così dispendioso come lo US Open (che anche dal punto di vista climatico potrebbe riservagli qualche insidia), considerando anche che l’azzurro non gioca un match ufficiale addirittura dal 12 luglio, un’assenza lunga come una stagione tennistica intera.

Autore
Virgilio.it

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