Sinner, Federer mette fine alla polemica: “E’ lui il migliore”. L’infortunio preoccupa Panatta: “Non si andrà lontano”
- Postato il 27 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Roger Federer chiude la polemica, semmai ce ne fosse una. Il tennista svizzero e Jannik Sinner sono spesso stati tirati in ballo in una sorta di diatriba inesistente. Alla base c’è l’assenza dell’azzurro dalla Laver Cup, la competizione che vede proprio l’elvetico tra i suoi organizzatori. In molti hanno pensato che le mancate partecipazioni dell’altoatesino fossero dovuta a un mancato feeling tra i due. Ma in un’intervista alla Gazzetta, Re Roger chiude definitivamente la questione.
- “Sinner? In questo momento è il migliore”
- Le parole su Alcaraz e Zverev
- L’allarme di Panatta sul tennis
“Sinner? In questo momento è il migliore”
Il passaggio del testimone non è ancora avvenuto del tutto. A legare due ere del tennis quella dei big 3 (Federer, Nadal e Djokovic) alla generazione di Sinner e Alcaraz c’è ancora la caparbietà di Nole che di ritiro non ne vuole proprio sentire parlare. Federer ha dato il suo addio da tempo, ora si gode il tempo con la famiglia anche se col tennis continua ad avere un rapporto costante. Il campione svizzero è stato il protagonista di un’intervista con la Gazzetta dello Sport, e ovviamente l’argomento Sinner (come quello Alcaraz) non poteva rimanere fuori: “Con le vittorie di quest’anno ha dimostrato di essere il più forte in questo momento. Ora è infortunato ma fino all’infortunio ha giocato benissimo”.
Le parole su Alcaraz e Zverev
I big 3 si stanno riformando? Forse è ancora troppo presto per esprimere un giudizio in tal senso ma i due slam vinti da Zverev hanno sicuramente aperto la discussione. Ma se c’è qualcosa su cui Federer non ha dubbi è la classe di Alcaraz: “Guardarlo giocare è semplicemente un piacere. E’ un genio in campo, incredibile la quantità di colpi che riesce a creare. A volte il problema è che ha persino troppe possibilità e può finire per perdersi un po’ dentro tutte quelle opzioni. Zverev? Da tempo gli dicevo che avrebbe dovuto colpire la palla più forte da fondo e finalmente lo sta facendo. A Wimbledon l’ho visto giocare davvero bene”.
L’allarme di Panatta sul tennis
L’infortunio di Sinner continua a rimanere fonte di preoccupazione. Il numero 1 del mondo ha dovuto rinunciare anche al torneo di Pechino e potrebbe arrivare il forfait anche da Shanghai. Nella giornata di ieri sono arrivate nuove indiscrezioni sulla natura del suo problema al ginocchio con una condizione che in casi eccezionali potrebbe portare anche all’operazione chirurgica. Ma dal team di Jannik non è arrivata nessuna notizia ufficiale e bisogna attendere ancora per capire la natura del suo problema. L’allarme arriva però da Adriano Panatta che nel corso di un’intervista al Corriere della Sera non si sofferma solo su Sinner ma su quello che sta avvenendo nel mondo del tennis: “Una pausa di tre mesi, forse tre mesi e mezzo. Molti si chiedono cosa ha Sinner ma è più giusto chiedersi cosa ha il tennis. Gli infortuni dal 2000 sono aumentati del 110 per cento. Da una patte i tornei da due settimane ti impongono di stare sul pezzo, ma sono anche le racchette e un tennis di grande potenza che tormenta il fisico dei giocatori. Qualcuno vuole intervenire e fare qualcosa? Altrimenti a questi ritmi il tennis non andrà lontano”.