“Sinner e Djokovic sono ossessionati”, la rivelazione di Panichi. Jannik, ansia per il ginocchio e il rischio agli US Open
- Postato il 8 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Negli ultimi anni i paragoni tra Jannik Sinner e Novak Djokovic si sono sprecati con alcuni opinionisti che si sono lanciati anche nel definire il tennista italiano come la “versione 2.0” del serbo. E ora a rivelare i punti i comune tra i due ci pensa il preparatore atletico Marco Panichi che ha avuto la possibilità di lavorare con entrambi. Intanto resta un po’ di preoccupazione per le condizioni del ginocchio in vista di Cincinnati e US Open.
La rivelazione di Panichi
Nello staff di Sinner per qualche mese è entrato anche il preparatore atletico Marco Panichi che ha avuto la possibilità di conoscere da vicino Jannik. Un personaggio molto conosciuto nel mondo del tennis per la sua lunghissima esperienza anche con Novak Djokovic e che a MaddalenaTv ha raccontato i punti di contatti tra il serbo e l’italiano: “Con loro due è stata un’università continua. Sono giocatori che hanno come comune denominatore il fatto di viverre questo sport, di essere, come dico io, dolcemente ossessionati dal tennis. Vivono la loro vita in funzione di questo obiettivo: sono ragazzi normalissimi ma guardano ogni aspetto della loro quotidianità in prospettiva di ciò che può aiutarli sul campo da tennis”.
L’ansia per il ginocchio
La decisione di Sinner di non partecipare al Canada Open ha sorpreso tanti. Il numero 1 del mondo sta cercando il percorso migliore verso gli US Open, una strada che lo dovrebbe vedere in campo nel Masters 1000 di Cincinnati ma negli ultimi giorni è suonato qualche campanello d’allarme per le condizioni del suo ginocchio. Secondo il Corriere della Sera, il tennista altoatesino si sarebbe sottoposto a un controllo in una clinica di Milano sotto le cure del professor Gianluca Melegati (in passato medico del Milan e dell’Italrugby) e non è escluso che nei prossimi giorni ci potrebbe essere anche un secondo controllo. Un po’ di preoccupazione c’è anche se dallo staff di Jannik non sono arrivate né conferme né smentite al punto che c’è chi mette in discussione anche la presenza a Cincinnati.
Il rischio agli US Open
Tra i fan su cui può contare Jannik Sinner, c’è senza dubbio l’allenatore leggendario Rick Macci che in più di una circostanza ha elogiato il numero 1 del mondo per il suo modo di stare in campo ma anche fuori. E alla vigilia dei tornei statunitensi, Macci torna a parlare del campione italiano evidenziando però anche l’unico aspetto che può preoccupare in vista degli US Open: “Sinner copre il campo come una Lamborghini italiana con partenze e fermate violente, anche staccandosi da terra, e lanciando fiamme e dardi. Il suo gioco è a prova di proiettile grazie anche alla sua mente ed è per questo che è unico. A meno di infortunio può riscrivere la storia del tennis ma l’unico dubbio riguarda il riposo e il recupero che a volte sono un mistero”.