“Sinner e Alcaraz non sono abbastanza forti”, Misha Zverev sminuisce Jannik e Carlos e pregusta il numero 1 di Sascha
- Postato il 22 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Dopo anni a inseguire il suo primo trionfo slam, in questa stagione Alexander Zverev è riuscito finalmente a vincere il Roland Garros e lo US Open. Due successi che però da molti appassionati e addetti ai lavori sono stati minimizzati per via dell’assenza o le condizioni non ottimali di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, un punto di vista inaccettabile per il fratello Misha, che ha difeso i trionfi di Sascha ribaltando il punto di vista comune e lanciando una frecciatina all’azzurro e allo spagnolo nel corso di un’intervista rilasciata a Sport1.
- La particolare stagione di Zverev: due titoli slam ma solo sconfitte contro Sinner e Alcaraz
- La frecciatina di Misha Zverev a Sinner e Alcaraz sugli infortuni
- L’obiettivo numero 1 per Sascha
La particolare stagione di Zverev: due titoli slam ma solo sconfitte contro Sinner e Alcaraz
Dopo le ultime due stagioni a inizio anno tutti prevedevano che anche nel 2026 i protagonisti del circuito maschile sarebbero stati nuovamente Sinner e Alcaraz. A sorpresa invece il giocatore con il miglior rendimento negli Slam è stato Zverev, capace di vincere due titoli trionfando al Roland Garros e allo US Open e di raggiungere la finale a Wimbledon e la semifinale all’Australian Open.
Sulla carta quella di Zverev sembrerebbe una vera e propria stagione da dominatore, peccato però che da un certo punto di vista Sascha, più che dimostrarsi superiore agli altri, sia stato l’unico a presentarsi alla sfida. I successi Slam del tedesco sono infatti arrivati senza dover affrontare Sinner e Alcaraz, che per via di problemi fisici o una condizione non ottimale non sono riusciti a essere pienamente competitivi (o presenti) a Parigi e New York, spianando la strada a Zverev, che ha conquistato i due Major battendo un solo top-10 tra i due tornei, Ben Shelton in finale allo US Open.
La frecciatina di Misha Zverev a Sinner e Alcaraz sugli infortuni
Proprio per questo motivo molti hanno un po’ screditato i due successi di Zverev, insinuando come questi siano arrivati solamente per via delle assenze di Sinner e Alcaraz. Un punto di vista inaccettabile per il fratello di Sascha ed ex giocatore Misha, che a Sport1 ha ribaltato il discorso, evidenziando quelli che a suo parere sono stati i limiti di Jannik e Carlos: “Perché non erano presenti? Perché erano infortunati. Perché le persone si infortunano? Perché semplicemente non sono abbastanza forti o perché hanno esagerato. Perché non si sono riposati correttamente quando ne avevano bisogno. C’è sempre un motivo. Non è che non volessero essere lì. In questo senso, bisogna dire: ‘Guardate, Sascha è più vecchio degli altri giocatori, ma è lì, è in forma’. Bisogna dire ai giocatori più giovani: “Sì, un motore più giovane non necessariamente funziona meglio”
L’obiettivo numero 1 per Sascha
Nel prosieguo dell’intervista Misha ha poi parlato anche del prossimo obiettivo di Sascha, ovvero il raggiungimento del numero 1, che se Sinner dovesse saltare anche la tournée asiatica sarebbe ormai a un passo: “Ci sono molti obiettivi nella vita. Ma sì, sulla carta, il numero 1 sarebbe un obiettivo che si potrebbe ancora raggiungere. La possibilità c’è. Ci stiamo lavorando e vedremo cosa succederà”.