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Sinner da Torino a Montecarlo e ritorno, il piano per vincere tutto fino alle ATP Finals e difendere la n° 1

  • Postato il 12 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Sinner da Torino a Montecarlo e ritorno, il piano per vincere tutto fino alle ATP Finals e difendere la n° 1

Ciao ciao Torino. Fine del soggiorno e delle terapie al J Medical per Jannik Sinner, il futuro prossimo del campione azzurro è nella sua residenza di Montecarlo. È qui, cullato dal clima mite del Principato, e sui campi d’allenamento a lui più familiari, che il numero 1 del tennis mondiale proseguirà il percorso d’avvicinamento al ritorno nel circuito. La buona notizia è che il ginocchio destro è pienamente e definitivamente rimesso a posto. Ma Jannik e il suo team hanno bisogno di ulteriori conferme. Ecco perché i prossimi giorni saranno cruciali per sciogliere i dubbi sulla sua partecipazione all’ATP 500 di Pechino, in programma dal 30 settembre al 6 ottobre.

Sinner saluta Torino dopo le cure al J Medical

Gli organizzatori del torneo cinese danno tutto per risolto, Sinner e Djokovic sono i campioni copertina del torneo della capitale, che anticipa il Masters 1000 di Shanghai. In realtà Sinner non ha ancora deciso un bel niente. Di certo c’è che Jannik ha lasciato il capoluogo piemontese, dove ha trascorso le ultime settimane concedendosi qualche piacevole intermezzo: una capatina a Monza per il GP d’Italia di F1, un salto allo Stadium per il suo Milan impegnato contro la Juventus. Certo, avrebbe preferito trascorrere questo periodo a New York e giocarsi fino in fondo le sue chance allo US Open: ma non è stato possibile.

Vagnozzi da Jannik, ritorno in campo vicino

Adesso che il ginocchio è sistemato, bisogna capire quali saranno le risposte dell’articolazione interessata dal problemino emerso dopo la vittoria di Wimbledon a luglio. L’infiammazione è rientrata, il lavoro eseguito sotto lo sguardo vigile dei fisioterapisti Alejandro Resnicoff e Flavio Cipolla, coadiuvati dal fisio del J Medical Federico Bristot e con le indicazioni del preparatore Umberto Ferrara, ha fatto il resto. Ora a prendersi cura di Sinner torna a esserci Simone Vagnozzi. Col fidatissimo coach, il campione altoatesino proverà a forzare un po’ di più movimenti e passaggi nel corso delle sedute sul campo. La speranza è che continui a non avvertire più alcun fastidio.

L’autunno caldo di Sinner, con la minaccia Zverev

Solo la sensazione di essere al 100% farà sì che Sinner possa dire sì alla trasferta cinese. Anche perché poi ci sarebbe da sostenere un autunno caldissimo, con ben 3.350 punti da difendere. Il piano, in linea di massima, è delineato. Jannik dovrebbe prendere parte ai tornei di Pechino e Shanghai (dove l’anno scorso accusò un malore contro Griekspoor), volare a Riad per la ben remunerata partecipazione al Six Kings Slam, quindi difendere i 1500 punti conquistati nel 2025 tra Vienna e Parigi-Nanterre. Gran finale a metà novembre con le ATP Finals in programma, guarda un po’, proprio a Torino. È lì che Sinner spera di tornare al top, chiudendo da trionfatore un anno in cui ha rivinto Wimbledon e conquistato (per ora) cinque Masters 1000.

Autore
Virgilio.it

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