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Sinner, che figura per colpa dell'Italia: i Mondiali senza Azzurri e l'imbarazzo di Jannik alla BBC

  • Postato il 8 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
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Sinner, che figura per colpa dell'Italia: i Mondiali senza Azzurri e l'imbarazzo di Jannik alla BBC

La campagna britannica di Jannik Sinner prosegue a vele spiegate. Venerdì è il grande giorno della semifinale con Novak Djokovic, in cui il rosso di San Candido si gioca l’opportunità di centrare per il secondo anno di fila la finale di Wimbledon, lo Slam più prestigioso, vinto nel 2025: prima volta di sempre per un italiano. Proprio il pensiero di Nole, ormai, assorbe Jannik in modo totalizzante. Il serbo era il campione di riferimento per Sinner da bambino, quello forse a cui assomiglia di più per stile e modo di interpretare le partite, ma anche per l’ossessione maniacale rivolta al tennis e alla preparazione di partite e tornei. Non c’è spazio per digressioni. Anche e soprattutto sull’amato calcio.

Sinner l’italiano: tifosissimo degli Azzurri del calcio

Sinner è un grande appassionato di “pallone”. Tifosissimo del Milan, anzitutto. Ma anche della Nazionale. Qualche tempo fa, mentre era in corso il torneo di Miami – uno dei tanti che Jannik avrebbe vinto “in fila” tra la fine del 2025 e la prima parte del 2026 – tagliò corto un’intervista che stava andando troppo per le lunghe con una “scusa” più che convincente, forse anche vera: “Devo andare a vedere lo spareggio dell’Italia contro l’Irlanda del Nord”. In altre circostanze Jannik ha assistito dal vivo a qualche amichevole degli Azzurri, sfidando l’autoconvinzione che una volta scherzosamente gli ha fatto dire: “Porto male, meglio che non vada allo stadio”.

Jannik ospite della BBC prima del match con Djokovic

Una passione per i colori azzurri che Sinner ha avuto modo di ribadire – suo malgrado – anche all’indomani del successo su Jan-Lennard Struff nei quarti di finale di Wimbledon. Il numero 1 della classifica ATP è stato invitato in una trasmissione sulla BBC, una delle emittenti più famose del pianeta, ospite di Clare Balding. Tutto bene fino a quando si è parlato di tennis, dall’amicizia con Flavio Cobolli – poi sconfitto proprio da un inglese, Arthur Fery, nel suo quarto di finale – alle emozioni scatenate dal confronto col suo mito Novak. Meglio glissare, invece, quando l’attenzione della conduttrice si è spostata sul calcio.

Sinner e i Mondiali senza Azzurri: “Non ne parliamo”

L’Inghilterra è ai quarti di finale dei Mondiali, dove sfiderà una Norvegia debilitata da un misterioso virus, e Oltremanica i tifosi sognano a occhi aperti il clamoroso bis dopo l’unico trionfo ottenuto in casa nel lontano 1966. A Clare Balding avrebbe fatto piacere conoscere il punto di vista di Sinner sul torneo, ma Jannik ha troncato subito la discussione: “Non parliamo di calcio, non ne parliamo proprio per favore“. Evidentemente l’eliminazione degli Azzurri ai playoff e la mancata partecipazione, per la terza volta di fila, alla fase finale dei Mondiali sono una ferita ancora aperta per Jannik. Magari, solo il bis a Wimbledon potrebbe far smaltire la delusione. A lui e…non solo.

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Virgilio.it

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