Sinner, Borges si fa spavaldo: ma Jannik in allenamento fa paura, i rivali non reggono, interviene Vagnozzi
- Postato il 30 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Le difficoltà riscontrate nell’esordio a Wimbledon contro Miomir Kecmanovic dopo la clamorosa eliminazione al secondo turno del Roland Garros potrebbero aver illuso gli avversari di Jannik Sinner al mondo in qualche crepa nel gioco del numero 1 al mondo, il quale però si è subito rimesso al lavoro in un allenamento ad altissima intensità, tanto che i suoi sparring partner non sono riusciti a reggere il ritmo degli scambi, obbligando Simone Vagnozzi a intervenire.
- Le difficoltà di Sinner nel match contro Kecmanovic
- Allenamento a ritmi intensissimi, nessuno sparring regge il ritmo di Sinner
- Borges lancia la sfida
Le difficoltà di Sinner nel match contro Kecmanovic
Per quanto si trattasse di un avversario certamente temibile, ci si attendeva un esordio senza dubbio più agevole per Sinner a Wimbledon. Contro Kecmanovic invece Jannik ha faticato e non poco, ritrovandosi addirittura a un set dalla sconfitta. Merito del tennista serbo, ma demerito anche dell’azzurro, incapace di tenere alta la concentrazione e il ritmo per tutta la durata dell’incontro come hanno testimoniato i vari errori in alcune fasi – anche cruciali – dell’incontro.
Allenamento a ritmi intensissimi, nessuno sparring regge il ritmo di Sinner
Proprio per evitare che questi cali si verifichino nuovamente in occasione del secondo turno di Wimbledon contro Nuno Borges, Sinner è subito tornato in campo per una intensa sessione d’allenamento di un’ora e mezza alle 13:30, orario circa del suo match contro il portoghese (14:30). Una sessione con l’obiettivo di tenere il ritmo sempre alto, talmente alto che gli sparring partner di Jannik non sono riusciti a reggerlo, obbligando prima il team a cambiare avversario sperando di trovare una soluzione e poi Simone Vagnozzi a entrare in campo per coprire metà campo a rete e dare supporto al secondo sparring partner, che nel frattempo riceveva consigli e indicazioni da Darren Cahill. Insomma, un allenamento che ci dimostra come Sinner non lasci nulla al caso e come anche dopo una giornata così così chiusa comunque in maniera positiva il suo obiettivo sia sempre quello di migliorarsi.
Borges lancia la sfida
Intanto però la faticata di Sinner per superare Kecmanovic a Wimbledon hanno reso spavaldo Borges, che in conferenza stampa ha rivelato come a suo parere avrà un ulteriore vantaggio rispetto a Miomir: “È meglio affrontare Jannik al secondo turno piuttosto che al primo. Sono felice di giocare contro di lui. Avrò la possibilità di giocare in uno stadio grande, sarà divertente. Vediamo quanto riuscirò a godermi la partita. Non credo che lui abbia intenzione di farmi divertire, però la pressione è tutta su di lui, dovrò giocare su questo e cercare di non avere aspettative. Tutto può succedere”.