Sinner: Binaghi predica calma, difende il calendario ATP poi la frecciata a Malagò e Coni. L’Italia perde anche Cocciaretto
- Postato il 8 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Angelo Binaghi predica calma. L’infortunio che sta tenendo fuori Jannik Sinner sin dalla finale di Wimbledon è stato un duro colpo per il tennista altoatesino, per tutti i suoi tifosi e ora anche per la Fedeternnis. Il numero 1 al mondo (al momento) infatti non porterà prendere parte a uno degli appuntamenti più importanti che si giocano in Italia: le ATP Finals.
- L’ottimismo per il futuro di Sinner
- La difesa al calendario ATP
- L’attacco a Malagò
- L’Italia perde anche Cocciaretto
L’ottimismo per il futuro di Sinner
Il presidente della Federtennis, Angelo Binaghi, è tornato a parlare del forfait di Sinner che ha chiuso in anticipo la stagione 2026 a causa di un problema al ginocchio. Nel corso della 12esima edizione del Premio Colaucci, il numero 1 del tennis italiano ha predicato calma sull’infortunio guardando con ottimismo al futuro: “Il forfait di Sinner purtroppo era nell’aria anche se speravamo che gli ultimi tornei potessero vederlo in buona salute. Ormai si gioca a tennis fino a 40 anni per cui Sinner, se è in buona salute, altri 10 anni di grandi risultati dovrebbero darceli. Credo che ci siano i margini per riuscire a fare una programmazione che gli consenta di ritornare in vetta al tennis mondiale senza avere ripercussioni fisiche”.
La difesa al calendario ATP
Il tema infortuni è molto dibattuto nel mondo del tennis, in questa stagione in campo maschile prima Alcaraz e poi Sinner sono stati costretti a dei lunghi stop che hanno portato a delle riflessioni anche sui calendari. Binaghi però non la vede in questo momento: “Penso che sia una casualità che i due giocatori più forti del mondo abbiano avuto un infortunio che li ha tenuti fuori. Ma credo che da una parte il tennis italiano non si possa lamentare di quello che lui e gli altri hanno fatto quest’anno. E credo che anche, per quanto sia stato un anno molto sfortunato perché i 4 giocatori tra maschile e femminile che avevamo hanno avuto dei problemi, la cosa più importante è trovare tutte le soluzioni possibili per preservare le condizioni fisiche a medio termine”.
L’attacco a Malagò
Il presidente della Federtennis è stato stuzzicato anche sul tema Malagò e come è successo altre volte non si è nascosto: “Io al Coni ormai non passo da 5 o 6 anni, non mi intendo di queste cose. Mi sembra però che sia la prima volta nella storia che viene nominato un commissario che è la causa del commissariamento stesso. Noi italiani in queste cose siamo campioni del mondo. Io però non sono adatto alle dinamiche del Coni, sono un uomo di altri tempi e ho conosciuto un Coni diverso, in cui c’erano logiche e valori differenti. Purtroppo oggi vale molto meno di quanto valesse prima che lo stesso Malagò ne diventasse presidente”.
L’Italia perde anche Cocciaretto
Sinner non è l’unico a dover rinunciare al resto della stagione 2026, in casa Italia è costretta allo stop anche Elisabetta Cocciaretto che a Bologna si è sottoposta a un intervento chirurgico al ginocchio sinistro. L’azzurra è stata operata presso la clinica Villa Laura di Bologna ed ha rivelato con un post su Instagram il suo stop: “Stesso giorno, stesso ginocchio, stesso dottore e sala operatoria e stesse persone accanto a me a distanza di 5 anni. E’ veramente assurda la vita e a volte fa male. Non mi piace dilungarmi troppo sui social perciò sono sintetica. Ci rivediamo nel 2027 più forte che mai”.