Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Silvia Salis manda i vigili a sgomberare gli alpini: si erano sistemati in un giardino di Genova

  • Postato il 7 maggio 2026
  • Politica
  • Di Libero Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 8 min di lettura
Silvia Salis manda i vigili a sgomberare gli alpini: si erano sistemati in un giardino di Genova
Silvia Salis manda i vigili a sgomberare gli alpini: si erano sistemati in un giardino di Genova

E meno male che in Consiglio comunale Silvia Salis era stata ecumenica: «Invito a non trasformare questo fine settimana in uno scontro di trincea». In città, a Genova, sono attese circa 400mila persone per la 97esima adunata nazionale degli alpini (evento che torna nel capoluogo ligure a 25 anni di distanza). E il sindaco, per uscire dall’impasse, ha pensato bene di dare un colpo al cerchio e uno alla botte, senza cedere all’estremismo delle militanti di “Non una di meno”, ostili alla celebrazione delle “penne nere” sull’onda dei presunti casi di molestie denunciati nelle precedenti edizioni di Biella e Rimini (nei giorni scorsi era stato diffuso un vademecum anti-«comportamenti inappropriati», con tanto di consiglio di portare con sé un fischietto). Questo a parole. Nei fatti, invece, Salis ha scelto di seguire la linea dura prima ancora dell’inizio dell’adunata - previsto per domani- sgomberando il mini accampamento allestito dalle penne nere nei giardinetti di via Ceccardi, nel centrale quartiere della Foce.

LE PROTESTE E L’AZIONE
È accaduto, infatti, che alcuni alpini arrivati a Genova si siano sistemati - con una decina di tende, un bagno chimico e un gazebo - all’aperto (gli hotel sono pieni). Da qui le proteste di alcuni residenti, che hanno allertato il 112. A quel punto sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale, che dopo aver verificato la mancanza di autorizzazione hanno invitato gli alpini a sgomberare. Inevitabili le polemiche politiche, con il centrodestra che ha subito contestato il doppio registro della “sindaca”. «A sgomberare dieci alpini in tenda il Comune di Genova è stato velocissimo», ha scritto Matteo Salvini su Facebook. «I cittadini si aspettano altrettanta solerzia per tutti gli altri bivacchi e accampamenti abusivi da parte di gente che spaccia, deruba, accoltella e molesta i genovesi», ha aggiunto il vicepremier. Sul punto, il leader della Lega ha trovato la sponda di Fratelli d’Italia. «È inaccettabile che un evento come l’adunata degli alpini venga raccontato come un problema di ordine pubblico prima ancora che inizi», ha affermato il deputato Silvio Giovine. «Parlare di molestie o disagi in termini preventivi significa mancare di rispetto a centinaia di migliaia di uomini e donne che incarnano servizio e altruismo», ha aggiunto il parlamentare.

 

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47592454]]

 

«Inaccettabili gli attacchi contro gli Alpini e la loro adunata a Genova. Parliamo di un Corpo che rappresenta servizio, sacrificio, solidarietà e amore per l’Italia. Chi ha scelto la polemica ideologica dovrebbe chiedere scusa a una realtà che è orgoglio nazionale», ha invece detto Stefano Maullu, anche lui deputato di FdI. Il Pd, naturalmente, non l’ha presa bene. «Salvini invece di attaccare il Comune di Genova e polemizzare sull’organizzazione dell’adunata e lo sgombero dell’accampamento abusivo, pensi a fare il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti», ha detto il capogruppo in Regione Liguria, Armando Sanna. Controreplica del Carroccio: «In commissione Trasporti, il Comune di Genova ha illustrato in modo chiaro tutte le infrastrutture in corso di completamento o già in realizzazione, ma a quanto pare Sanna non se n’è accorto», hanno dichiarato consiglieri regionali Sara Foscolo, Sandro Garibaldi e Armando Biasi.

 

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47574925]]

 

L’IRONIA DEL CENTRODESTRA
Matteo Campora
e Federico Bogliolo, capogruppo e consigliere di “Vince Liguria” e Marco Frascatore e Walter Sorriento, capogruppo e consigliere di “Orgoglio Liguria - Bucci Presidente”, si sono invece concentrati sulle notizie relative al potenziamento della sicurezza e agli annunci sulla “tolleranza zero” in vista del fine settimana: «Salis ha deciso di aumentare i controlli e applicare la “tolleranza zero”. Finalmente si parla di sicurezza in modo concreto e senza dare la colpa al governo. Ci viene da chiedere perché non farlo tutti i giorni, allora». In sintesi, visto che i genovesi convivono da tempo con «risse, furti, violenze e problemi dettati dalla mancanza di sicurezza che meritano la stessa attenzione» di quella riservata all’adunata delle penne nere, «ci aspettiamo che lo stesso impegno applicato» per il raduno dell’Ana sia replicato per la «vita quotidiana della città, flagellata giornalmente da risse, furti e degrado». Un altro gruppo di alpini, di Brescia, che con i loro tendoni si erano sistemati in piazza Paolo da Novi, sono invece riusciti a evitare lo sgombero grazie alla mediazione della presidente del municipio di zona, Anna Palmieri.

Continua a leggere...

Autore
Libero Quotidiano

Potrebbero anche piacerti