Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Sicurezza stradale, il consigliere regionale Federico Bogliolo: “Servono più regole per le bici”

  • Postato il 5 giugno 2026
  • Altre News
  • Di Genova24
  • 0 Visualizzazioni
  • 1 min di lettura
Sicurezza stradale, il consigliere regionale Federico Bogliolo: “Servono più regole per le bici”
Genova. Bici elettriche che sfrecciano veloci, guidate spesso da minorenni senza casco, a volte in due, senza regole e senza obbligo di assicurazione. E’ il focus dello sfogo affidato alla sua pagina Facebook del presidente del municipio Levante nonché consigliere regionale Federico Bogliolo.
Bogliolo parte da una vicenda strettamente personale. Ieri sera – racconta – intorno alle 22 – la sua auto regolarmente parcheggiata è stata centrata in pieno da una bici elettrica.
L’uomo alla guida, in stato di alterazione, fortunatamente non si è fatto troppo male, ma è stato soccorso e portato in ospedale. L’auto è risultata seriamente danneggiata nella parte posteriore. Parlando con la polizia locale intervenuta sul luogo dell’incidente Bogliolo ha scoperto che l’uomo “non aveva il caschetto e, visto che non era obbligatoria, neanche l’assicurazione“.
“Premetto che non era una e-Bike a noleggio ma, evidentemente, una bici più bella e costosa. Ma la considerazione rimane la stessa – scrive Bogliolo su facebook – non esiste che per le bici elettriche – o perlomeno per gran parte di esse – non sia necessaria l’assicurazione. Non esiste neanche – e questa volta mi riferisco soprattutto a quelle a noleggio – che il transito delle bici elettriche (e non solo) sia totalmente libero e non esista un limite all’utilizzo indiscriminato da parte di ragazzi minorenni, senza casco, in due e così via”
“Ogni giorno – prosegue il consigliere regionale – vediamo sempre più mezzi a due ruote senza una maledetta regola attuata o perlomeno rispettata. E parlo sopratutto di Genova: penso che in molti possano testimoniarlo. Nessuno è contro le bici. Ma cosa dobbiamo aspettare prima che venga disciplinata la circolazione o, perlomeno, garantita la sicurezza e il rispetto delle norme esistenti? Cosa dobbiamo aspettare?”.
Autore
Genova24

Potrebbero anche piacerti