Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Sicurezza, la Prefettura: “Reati in calo”. La sindaca Salis chiede più agenti in strada

  • Postato il 25 luglio 2026
  • Copertina
  • Di Genova24
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Sicurezza, la Prefettura: “Reati in calo”. La sindaca Salis chiede più agenti in strada

Genova. Percezione e realtà: mai come sul tema della sicurezza la differenza si fa sentire a Genova, dove nelle ultime settimane sembra che gli episodi di violenza, tra risse, aggressioni e scippi, siano aumentati. Eppure la Prefettura ha fatto sapere che “le azioni messe in campo sul territorio in tema di contrasto alla criminalità hanno fatto conseguire risultati positivi nel primo semestre del 2026”, e denunce e arresti sono calati rispetto allo stesso periodo dello stesso anno.

La questione è stata affrontata nel corso dell’ultimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza che si è tenuto venerdì mattina proprio in prefettura, cui hanno partecipato i rappresentanti delle forze dell’ordine cittadine, la sindaca di Genova, Silvia Salis, e l’assessora alla sicurezza Arianna Viscogliosi. La richiesta da parte di Tursi è sempre la stessa: più agenti e risorse da impiegare in strada per garantire un presidio costante, cui si è aggiunta quella di avere uno storico dell’andamento della criminalità in città e dati in grado di fornire una mappatura del fenomeno.

Le azioni messe in campo per garantire la sicurezza in città sono state già potenziate. In darsena è arrivato il presidio h24 in cui si alternano polizia locale e altre forze di polizia, settimanalmente carabinieri e polizia di Stato organizzano servizi di controllo e pattugliamento interforze cui collaborano anche guardia di finanza, Asl 3 e in alcuni casi anche l’esercito. Govedì è stata eseguita un’operazione cosiddetta “Alto Impatto” nel ponente cittadino, tra Multedo, Pegli, Voltri e Prà, comprese le spiagge oggetto di esposti. Restano però episodi di sconcertante violenza, dall’assalto all’autobus della linea 71, preso a pietrate a San Carlo di Cese, ai numeri furti con strappo passando per risse e aggressioni.

L’attesa sui patti per la sicurezza: braccio di ferro con il Viminale

Il Comune attende ancora la definizione dei patti per la sicurezza, ma la “trattativa”, se così si può chiamare, è stata congelata nel momento in cui dal Viminale è arrivata le richiesta di legare alla firma tre punti imprescindibili: per avere maggiori forze di polizia sul territorio, conseguenza della firma sui patti, il Comune dovrebbe realizzare entro i confini della città un Cpr, dotare la Polizia Locale del taser e introdurre non meglio precisati “accordi di vicinato”, che potrebbero ricordare realtà simili alle ronde di quartiere.

La giunta Salis ha rispedito al mittente il documento in attesa di una controproposta dal Viminale, ma una risposta indiretta è già arrivata: il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi avrebbe dovuto essere a Genova proprio ieri per partecipare al Comitato per l’ordine e la sicurezza, una visita che non è mai stata confermata e che di fatto non è avvenuta.

Autore
Genova24

Potrebbero anche piacerti