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Sicurezza, il sindacato della polizia di Stato lancia l’allarme: “Per il commissariato di Alassio situazione preoccupante, estate senza rinforzi”

  • Postato il 7 giugno 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Sicurezza, il sindacato della polizia di Stato lancia l’allarme: “Per il commissariato di Alassio situazione preoccupante, estate senza rinforzi”

Provincia. “L’estate è ormai alle porte e per una regione come la Liguria, che vive principalmente di turismo, tutto ciò significa incremento esponenziale di tutti gli indicatori; per noi poliziotti, che viviamo per garantire sicurezza alle persone, tutto ciò significa anche aumento esponenziale ma, oggi più che mai, delle preoccupazioni di non riuscire a raggiungere l’obiettivo. Motivo? Sempre meno poliziotti, nessun rinforzo estivo. Certe province, come Savona, non hanno praticamente ricevuto alcun rinforzo ed affrontare la stagione sarà estremamente complicato. Gli operatori sono sempre più anziani, stanchi e demotivati, in alcuni uffici, come alla Stradale, le domande di trasferimento per andarsene stanno aumentando sempre più”. Così, in una nota, la segreteria regionale Silp Cgil Liguria.

“In altri, come il Commissariato di Alassio – spiegano -, la situazione è oltremodo preoccupante. Ma questi sono solo alcuni degli esempi, tutta la Liguria è ormai in affanno così come Genova e La Spezia, città sempre più al centro del mondo, che faticano a garantire sicurezza. Non manca Imperia con le stesse carenze e l’aggravante di trovarsi al confine, peculiarità oggi difficili da affrontare! Una riduzione degli organici stimata nel 15/20 per cento! Altro che bufala come si sono affrettati ad etichettare i vertici ministeriali”.

ASCOLTA “LA TELEFONATA” CON IL SINDACO DI ALASSIO (ANCHE SUL TEMA SICUREZZA)

Come sempre la responsabilità è difficile assumersela e più facile rimpallarla tra le forze politiche. Sta di fatto che sono – sempre e solo i pochi poliziotti – in strada a dover affrontare queste responsabilità. Occorre pensare anche ad un’immediata razionalizzazione strategica dei servizi, tutti non possono essere affrontati con tali organici, si rischia il collasso! Le risorse tecnologiche, ad esempio, sono ormai all’avanguardia ma il loro impiego è limitato. Basti pensare alla recente introduzione del sistema EES (Entry Exit System) per il monitoraggio degli ingressi e delle uscite dei viaggiatori di pesi terzi ogni volta che attraversano le frontiere esterne. Un sistema che aiuta a velocizzare i controlli e se pensiamo a Genova e Savona, quali importanti hub crocieristici, il risultato sul piano sicurezza è inversamente proporzionale agli organici. Il SILP CGIL, nel frattempo, ha avviato approfondimenti per appurare il rispetto delle condizioni di lavoro e la sussistenza di un clima lavorativo adeguato, visti gli inequivocabili campanelli d’allarme evidenziati”, concludono.

Autore
Il Vostro Giornale

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