Sicurezza ad Albenga, la minoranza: “Tra ordinanze e divisioni interne, emerge la vera immagine dell’Amministrazione: un’anatra zoppa”
- Postato il 31 maggio 2026
- Politica
- Di Il Vostro Giornale
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Albenga. “Prendiamo atto che l’Amministrazione comunale di Albenga continua a confondere il senso di responsabilità istituzionale della minoranza con una presunta condivisione politica delle proprie scelte. La nostra lista civica ha sempre garantito, e continuerà a garantire, collaborazione sugli atti amministrativi nell’interesse della città, distinguendo però con chiarezza il piano amministrativo da quello politico. Essere una minoranza responsabile non significa condividere l’indirizzo politico della maggioranza”, afferma in una nota la Lista Civica – Podio sindaco di Albenga.
“Anzi, gli ultimi avvenimenti dimostrano come l’attuale Amministrazione stia progressivamente abbandonando la propria natura civica per assumere connotazioni sempre più riconducibili alla sinistra tradizionale”, aggiungono.
“Emblematico è quanto avvenuto sul tema della sicurezza e della regolamentazione di alcune attività commerciali: mentre da una parte si emanano ordinanze temporanee e si ringraziano giustamente le Forze dell’Ordine per il loro prezioso lavoro, dall’altra emergono divisioni all’interno della stessa maggioranza. Non può infatti passare inosservata la mancata condivisione, da parte di un assessore, di misure volte a limitare l’insediamento di nuovi locali etnici in determinate zone della città – spiega Lista Civica – Podio sindaco di Albenga -. Questa evidente contraddizione dimostra come all’interno dell’Amministrazione convivano posizioni profondamente diverse sui temi della sicurezza, del decoro urbano e della programmazione commerciale”.
“Per questo riteniamo che Albenga sia oggi governata da una sorta di “anatra zoppa” politica, nella quale gli annunci pubblici e le dichiarazioni di principio spesso non trovano corrispondenza nelle scelte e nei comportamenti concreti di chi amministra. Noi continueremo a svolgere il nostro ruolo con serietà, avanzando proposte e collaborando quando ciò sarà utile alla città, ma senza rinunciare a denunciare incoerenze e contraddizioni che rischiano di penalizzare il futuro di Albenga”, conclude la nota.