“Siamo rimasti dieci ore chiusi sull’aereo senza possibilità di scendere, tre persone sono svenute ed è arrivato il 118”: l’odissea del volo Ryanair Bologna-Malaga
- Postato il 25 agosto 2026
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- Di Il Fatto Quotidiano
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Dieci ore a bordo di un aereo, in attesa di una partenza che continuava a slittare. È la disavventura raccontata da Massimo Cedrini, passeggero del volo Ryanair Bologna-Malaga del 19 agosto, che ha affidato ai social la sua testimonianza chiedendo di condividere il racconto: “Cari amici, volevo condividere con voi l’assurdo viaggio di rientro che ho dovuto affrontare, grazie alla splendida compagnia Ryanair .Vi racconto quello che è successo e vi chiederei, se possibile, di condividere questo post e far girare questa assurdità, perché credo sia giusto che la gente sappia quello che abbiamo dovuto passare”.
Il volo era programmato per le 17. I passeggeri vengono imbarcati alle 16.45, ma l’aereo non parte. Secondo Cedrini, da quel momento comincia un’attesa interminabile: “Dovevamo partire da Bologna per Malaga alle 17:00. Ci hanno imbarcato alle 16:45 e ci hanno fatto rimanere sull’aereo, senza possibilità di scendere e praticamente senza cibo, perché quel poco che c’era a bordo era finito mentre aspettavamo notizie sulla partenza. Ci hanno dato un bicchiere d’acqua a testa, credo, tra l’altro anche quella era quasi finita”.
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