Shanghai, Zverev sulla strada di Cobolli, Musetti e Berrettini. Darderi "presidia" Alcaraz e occhio a Medvedev
- Postato il 5 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Pechino e Tokyo devono ancora incoronare i rispettivi re, ma a Shanghai non hanno perso tempo, con il sorteggio del tabellone del penultimo Masters 1000 stagionale che ha acceso subito la fantasia degli appassionati. E anche un po’ quella degli italiani, costretti una volta di più a dover rinunciare a vedere in campo Jannik Sinner, che a questo punto dovrebbe tornare nella migliore delle ipotesi a fine ottobre sui campi di Vienna (comunque vada, è lo stop più lungo della carriera dell’altoatesino, che andrà oltre i 104 giorni di lontananza dal campo di inizio 2025 per il caso Clostebol). E per l’Italia della racchetta il sorteggio ha riservato scenari che magari potrebbero anche ingolosire.
- Arnaldi e Berrettini subito in campo (e forse pure Cinà)
- Cobolli e Musetti, tabellone duro. Darderi, c'è Tsitsipas
Arnaldi e Berrettini subito in campo (e forse pure Cinà)
Con Cobolli, Darderi e Musetti qualificati di diritto al secondo turno (come tutte le 32 teste di serie), toccherà a Matteo Arnaldi aprire le danze: il ligure attende di conoscere il qualificato col quale è stato abbinato (potrebbe essere Federico Cinà, che ha debuttato battendo in rimonta 2-6 6-3-6-2 il cinese Xiao avanzando al secondo turno, oppure Mattia Bellucci, che debutterà nella serata locale contro lo svedese Ymer, mentre Sonego è già uscito, battuto in tre set dal tunisino Dougaz, che sarà proprio lo sfidante di Cinà nel match decisivo per l’ingresso nel main draw).
Matteo Berrettini se la vedrà con l’ostico Aleksandar Kovacevic, col quale non ha mai giocato in carriera: il vincente della sfida andrà a sfidare Brandon Nakashima, col rischio di ritrovarsi poi abbinato agli ottavi a Bublik e ai quarti con Zverev (atteso al debutto dalla wild card Yibing o un qualificato, poi presumibilmente da Blockx). Insomma, per il romano un percorso che si preannuncia piuttosto accidentato.
Cobolli e Musetti, tabellone duro. Darderi, c’è Tsitsipas
I tabelloni delle tre teste di serie italiane presentano lati piuttosto diversi. A Flavio Cobolli è andata abbastanza bene: debutto contro il vincente della sfida tra Mannarino e un qualificato, poi Khachanov come potenziale rivale più pericoloso al terzo turno e de Minaur (o Rublev) negli ottavi, mentre nei quarti potrebbe arrivare la sfida con Zverev, sorteggiato nella parte alta del tabellone.
Lo stesso lato presidiato da Lorenzo Musetti, che se la dovrà vedere al debutto (ammesso che sarà della partita, visto che ha saltato Tokyo per un problema all’anulare della mano destra) contro la wild card cinese Zhou o un qualificato, ma poi occhio alla variabile Djokovic al terzo turno e a Tiafoe come possibile rivale nell’ottavo di finale, con uno tra Shelton e Mensik come potenziale sfidante nei quarti di finale.
È finito nella parte bassa del tabellone Luciano Darderi: l’italo argentino potrebbe ritrovarsi di fronte Stefanos Tsitsipas, che debutterà contro un qualificato, e poi incrociare agli ottavi Fritz, oltre che Alcaraz (che attende al debutto uno tra Juan Manuel Cerundolo e un qualificato) in un ipotetico quarto di finale. Da questo lato, occhio a Medvedev che potrebbe sparigliare le carte debuttando col vincente di Struff e Landaluce.