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Settembre Rendese 2026 ai nastri di partenza: il programma completo

  • Postato il 14 settembre 2026
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Settembre Rendese 2026 ai nastri di partenza: il programma completo

Il Quotidiano del Sud
Settembre Rendese 2026 ai nastri di partenza: il programma completo

Sta per alzarsi il sipario del Settembre Rendese 2026, la manifestazione più longeva della Calabria che anche quest’anno vanta un fitto programma: dai grandi nomi della musica agli artisti del territorio e poi arte, cultura, teatro, mostre per un festival diffuso


RENDE – Tradizione, innovazione, inclusione e una solida visione del territorio: sono questi i pilastri su cui si poggia la 61ª edizione del Settembre Rendese, la rassegna più longeva della Calabria, in programma dal 16 settembre al 1° ottobre 2026.

La manifestazione è stata presentata ufficialmente durante la conferenza stampa tenutasi presso il Municipio di Rende, condotta dalla giornalista Carmela Formoso. Un appuntamento ricco di interventi che hanno delineato la trama di un cartellone capace di coniugare i grandi nomi della musica nazionale con la valorizzazione dei talenti locali, l’artigianato, l’enogastronomia e la ricerca universitaria.

UN FESTIVAL DIFFUSO ED ETEROGENEO

Ad aprire gli interventi istituzionali, il vicesindaco Fabio Liparoti, che ha sottolineato il valore del lavoro di squadra: «Lo scorso anno, in occasione di un anniversario importante, abbiamo raggiunto standard elevati che spesso è difficile replicare, ma anche quest’anno ci siamo riusciti. Proponiamo un programma che spazia dalla musica d’autore al teatro, dal cinema alle mostre. Il nostro messaggio è chiaro: vogliamo un Settembre Rendese inclusivo, di tutti, dove ognuno possa sentirsi a proprio agio».

La responsabilità artistica è affidata anche per quest’anno ad Alfredo De Luca, che ha evidenziato l’impegno profuso nel bilanciare offerta spettacolare e radicamento territoriale: «Da rendese avverto una grande responsabilità. L’obiettivo iniziale era contrarre le giornate, ma l’entusiasmo e le proposte ci hanno portato ad ampliarle. Abbiamo portato i grandi big della musica italiana, ma dando al contempo ampio spazio e voce agli artisti calabresi». Già da oggi inoltre l’inizio dei lavori di allestimento per il grande palco di via Rossini dove domani aprirà il festival Francesco Renga.

Sulla stessa linea l’assessore alle attività produttive, Veronica Stellato, che ha rimarcato la natura diffusa dell’evento: «Un’identità culturale trasversale che attraversa l’intera città: dal boulevard di via Rossini al borgo antico, fino al Castello Normanno-Svevo. Per intercettare i flussi turistici e rendere Rende ancora più accogliente, abbiamo predisposto un sistema di navette dedicate».

SINERGIA TRA ECONOMIA, UNIVERSITA’ E TERRITORIO

Il Settembre Rendese si conferma un catalizzatore sociale ed economico. Nicola Paldino, presidente della BCC Mediocrati, ha ricordato la concomitanza con un traguardo storico per l’istituto di credito: «Festeggiamo i 120 anni della BCC Mediocrati ed entriamo a pieno titolo nel programma sostenendo il concerto della Nuova Orchestra Italiana previsto per il 20 settembre».

Un ruolo centrale è svolto anche dall’Università della Calabria. Fabio Vincenzi, direttore artistico dell’Unical, ha ricordato il legame profondo tra l’ateneo e la città: «L’Unical sorge a Rende grazie a una precisa visione politica nata proprio all’indomani delle prime edizioni del festival. La cultura non è una spesa, ma un investimento».

Il Sindaco Sandro Principe, tirando le somme della conferenza, ha ribadito la funzione del Comune come collettore di energie: «Il Comune si fa sollecitatore di comunicazione tra i protagonisti del territorio: università, credito, artigianato e cultura. L’Unical è il nostro fiore all’occhiello. Ai giovani dobbiamo offrire ragioni per rimanere, e valorizzare le nostre eccellenze è la strada giusta. La cultura oggi è in caduta libera: festival come questo sono necessari per risollevare il livello e offrire spazi di crescita».

IL PROGRAMMA

Il cartellone eventi si apre con il botto mercoledì 16 settembre (ore 21.30, via Rossini) con Francesco Renga e il suo Summer Tour 2026. Il testimone della grande musica passerà poi a Francesca Michielin (22 settembre, piazza degli Eroi), mentre il 25 settembre la sinergia con l’Unical porterà in piazza Vermicelli il live di Carl Brave nell’ambito della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori. Il 27 settembre in piazza Kennedy sarà la volta dell’artista dell’estate Samurai Jay.

La proposta musicale si completa con la Disco Gold Edition dell’Orchestra Sinfonica Brutia (18 settembre, piazza Matteotti), le note classiche di Francesco Tropea plays Bach (19 settembre, Castello Normanno-Svevo) e l’atteso appuntamento con Jazz & Wine Experience (26 settembre), connubio tra musica live, degustazioni e show cooking.

Cinema, Teatro e Mostre

Il 19 settembre al Cinema Santa Chiara si terrà il Premio Eccellenze Calabresi – Speciale Cinema, come ricorda la dirigente al settore cultura Adele Sauro, con riconoscimenti ad artisti del territorio distintisi a livello nazionale: Giacomo Triglia, Pasquale Anselmo, Max Mazzotta e Alessandra De Cicco.

Ampio spazio è dedicato ai più piccoli e alle famiglie all’Anfiteatro del Parco Robinson di Roges con lo spettacolo Pinocchio (20 settembre), curato da Teatro Rossosimona per la regia di Lindo Nudo e Angelo Gallo, seguito da A Tale of Italian Musical. Il 21 settembre l’anfiteatro ospiterà il teatro partenopeo con Parenti serpenti e Uomo e galantuomo di Eduardo De Filippo.

Tra le esposizioni d’arte spiccano la mostra Natura protetta di Edison Vietes al Museo del Presente (dal 16 settembre) e la 14ª edizione di Geni Comuni, con oltre 50 artisti e un omaggio espositivo dedicato a Bud Spencer.

Il programma proseguirà fino al 1° ottobre toccando approfondimenti storici, presentazioni letterarie (tra cui l’incontro con Antonio Polito e Mauro Canali), eventi sportivi e momenti urbani come “1 km d’arte” su via Rossini.

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