Settecolli, l’allarme di Ceccon: “Da un anno non mi sento bene in acqua”. Martinenghi all’ultima chance, Curtis a caccia di record
- Postato il 25 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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E’ il momento del Settecolli. Il grande appuntamento del nuoto torna a Roma per una tre giorni di grande nuoto. Una tappa particolarmente importante in vista degli Europei di Parigi non solo per testare la condizione di molti big (italiani e non solo) ma anche per chi ha ancora bisogno di staccare il pass per la competizione continentale e tra questi c’è anche il campione olimpico Nicolò Martinenghi. Alla vigilia arriva anche l’allarme di Thomas Ceccon che a Roma vuole testare la sua condizione dopo qualche prestazione sottotono.
- L’allarme di Ceccon alla vigilia
- Martinenghi a caccia del pass per gli Europei
- Curtis a caccia di record, Mao ci prova nei 200
- Le stelle azzurre al Settecolli
L’allarme di Ceccon alla vigilia
Le ultime uscite non sono andate secondo i piani. E Thomas Ceccon tiene con il fiato sospeso i tanti tifosi italiani. Il campione olimpico di Parigi, alla vigilia del Settecolli non si è nascosto sulle difficoltà dell’ultimo periodo: “Dovevo fare una gara sola e in realtà ne farò due, è un mini test ma sinceramente non sono così preparato. E’ un anno che non mi sento bene in acqua. L’obiettivo restano gli Europei di Parigi”. L’azzurro non sarà impegnato nei 200 dorso a Roma anche se tiene accesa la speranza per il futuro: “C’è questa fiammella dei 200 dorso, gara che mi è sempre stata a cuore e la voglio portare alle Olimpiadi. Mi sto dedicando a quel lavoro lì, mancano ancora due anni e ci penso quasi tutti i giorni”.
Martinenghi a caccia del pass per gli Europei
Il Settecolli rappresenta una tappa fondamentale anche per Nicolò Martinenghi. Il suo 2026 è stato pesantemente condizionato da un problema alla spalla che gli ha impedito di essere presente agli Assoluti di Riccione e quindi di ottenere la qualificazione per gli Europei. Ora i guai fisici sembrano alle spalle e l’azzurro è intenzionato a conquistare la possibilità di essere regolarmente al suo posto a Parigi. L’azzurro sarà impegnato in tutte e tre le distanze della rana (50, 100 e 200) e spera di mettersi definitivamente alle spalle questo momento negativo.
Curtis a caccia di record, Mao ci prova nei 200
Sara Curtis è chiamata a un super impegno a Roma. L’azzurra è reduce da una stagione super, il trasferimento in Virginia sembra aver accelerato ulteriormente il suo percorso di crescita. Al Settecolli l’azzurra sarà impegnata nei 50 farfalla, disciplina che la vede ancora un po’ distante dai migliori tempi ma in grande progresso, ma anche nei 50 dorso (che stanno diventando sempre più la sua prima distanza) e nei 50 e 100 stile. La 20enne italiana potrebbe essere una delle grandi protagoniste a Roma e magari continuare a battere record italiani. C’è grande attesa anche per vedere all’opera Alessandra Mao, la nuotatrice classe 2011 ha scelto di mettersi alla prova solo nei 200 stile. Agli Assoluti ha dovuto rinunciare a causa di un virus che gli ha impedito di gareggiare e ora la sua attenzione sembra riservata soprattutto agli Europei juniores.
Le stelle azzurre al Settecolli
L’edizione 2026 del Settecolli si preannuncia ricca di spettacolo. Sono tantissime le stelle del nuoto azzurro che non vedono l’ora di mettersi alla prova. Benedetta Pilato è reduce da alcuni prestazioni di altissimo livello ed è già certa della qualificazione nella sua distanza preferita dei 50 rana. Al via ci sarà anche la veterana Simona Quadarella che gareggerà nei 400, negli 800 e nei 1500. In ambito maschile ci sarà il campione del mondo Simone Cerasuolo ma anche il ritorno tra le corsie di Gregorio Paltrinieri che sarà in gara nella distanza dei 1500 anche se non ha ancora sciolto i dubbi sulla sua partecipazione agli Europei. Attesa anche nella velocità dove ci si aspetta un altro passo avanti di Carlos D’Ambrosio.