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Settecolli, Curtis punta al record nei 100m sl: Popovici mostruoso, Ceccon non si riscatta. Mancini sorprende Martinenghi

  • Postato il 27 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
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Settecolli, Curtis punta al record nei 100m sl: Popovici mostruoso, Ceccon non si riscatta. Mancini sorprende Martinenghi

Seconda giornata di batterie al Trofeo Settecolli di Roma con le gare dei 100 metri stile libero come appuntamenti più seguiti. Dopo le gare di questa mattina c’è grande attesa per la finale femminile, dove una Sara Curtis in grande forma proverà l’assalto al record italiano spinta anche dalla voglio di tenere testa a due rivali di altissimo livello, mentre a livello maschile sembra già tutto deciso con David Popovici che non pare avere rivali.

Curtis può puntare al record italiano nei 100m stile libero alle finali

C’era grande attesa per i 100 metri stile libero femminile, soprattutto per vedere all’opera Curtis contro due avversarie di assoluto livello come Gretchen Walsh e Marrit Steenbergen, campionessa mondiale in carica nella disciplina. Una gara che non ha disatteso le aspettative, con le tre sopracitate che, senza forzare, hanno conquistato tutti i gradini del podio, con la statunitense che si è imposta con il tempo di 53”38 davanti all’olandese (53”51) e Sara (53”61), che dopo la strepitosa serata di venerdì ha confermato di essere in palla, tanto che non appare impossibile puntare a battere il proprio record italiano nella distanza (53”01) stasera in finale.

Popovici mostruoso, D’Ambrosio, Ballarati e Frigo in finale. Ceccon non si riscatta

Se le batterie femminili ci hanno confermato come a poter ambire alla vittoria finale siano tre atlete, a livello maschile invece non sembrano esserci dubbi su chi trionferà stasera. Il nome è il solito, ovvero quello di Popovici, che da due anni tra Europei, Mondiali e Giochi Olimpici ha raccolto solo medaglie d’oro a eccezione di un bronzo tra i 100 e i 200 metri stile libero. Il nuotatore romeno si è infatti imposto nelle batteria maschili, dove è stato l’unico a scendere sotto i 48” nuotando in 47”72, precedendo Jere Hribar (48”11) e Guilherme Santos Caribe (48”27).

In finale ci saranno anche tre azzurri, Carlos D’Amrbosio (48”63), Lorenzo Ballarati (48”64) e Manuel Frigo (48”77). Niente riscatto invece per Thomas Ceccon, che ha chiuso al 12° posto in 49″24, confermando le sensazioni negative di ieri. Male anche Alessandro Miressi 13°.

Ancora Pilato contro Angiolini nei 50m rana

Come per i 100 metri, anche i 50 rana femminili sembrano una questione a due tra Benedetta Pilato e Lisa Angiolini, che hanno chiuso le batterie ai primi due posti con il tempo di 30”20 e 30”34. Appuntamento a stasera, con la pugliese che cercherà il secondo successo dopo quello di ieri e la toscana che andrà invece a caccia della rivincita.

Mancini sorprende nei 100m rana, in finale anche Martinenghi e Cerasuolo

Gli azzurri più attesi nei 100m rana maschili erano senza dubbio il campione olimpico in carica Nicolò Martinenghi (il quale è ancora alla ricerca della forma migliore al rientro nelle competizioni dopo l’infortunio) e Simone Cerasuolo (che hanno centrato le finali senza avere bisogno di strafare), ma l’azzurro che a sorpresa ha brillato maggiormente è stato Gabriele Mancini, che ha registrato il proprio personale in 59″84 chiudendo le batterie al secondo posto alle spalle di Ivan Kozhakin (59″75). Grazie al passa strappato da Ludovico Viberti (1’00″44) stasera saranno dunque quattro gli azzurri a sfidarsi.

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Virgilio.it

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