Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Serie B: i tre colpi di calciomercato che possono far saltare il banco

  • Postato il 19 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 5 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Serie B: i tre colpi di calciomercato che possono far saltare il banco

Facciamo le carte alla Serie B. La stagione agonistica 2026-2027 è ormai ai nastri di partenza. Nel prossimo weekend tifosi e semplici appassionati potranno gustarsi tutte le emozioni che il secondo torneo nazionale riesce a regalare senza soluzione di continuità. La sessione estiva del calciomercato si avvicina pian piano all’epilogo e, arrivati a questo punto dell’opera, qualche considerazione si può già esternare mantenendo il doveroso equilibrio.

I colpi potenzialmente decisivi

Sfoderiamo oggi tre nomi di colpi in entrata del calciomercato cadetto realizzati da altrettante compagini che potrebbero, nella migliore delle ipotesi, scrivere le pagine più significative di questo campionato. Le scelte potrebbero risultare meramente soggettive alla stragrande maggioranza dei lettori, ma chi scrive prova ad offrire ampio spazio alla consistenza tecnica o atletica dei diretti interessati e ai dati statistici messi in campo dagli stessi. In chiusura proponiamo una chicca che esula dalle figure dei calciatori valorizzando chi, dietro la scrivania, le squadre le plasma mediante una comprovata capacità di scovare talenti in giro per il globo e di assemblare un manipolo di atleti in un gruppo coeso.

Insigne alla Cassano

Pronti via ed ecco il profilo di Lorenzo Insigne. Gli osservatori più scettici giurano che il fantasista campano abbia ormai sorpassato gli albori luminosi della sua carriera. La Sampdoria, al contrario, ha deciso di puntare forte su di lui per regalare alla calda piazza ligure un sogno simile nei connotati a quello che il compianto Presidente Garrone donò ai tempi che furono con l’ingaggio di Antonio Cassano fresco di burrascoso divorzio addirittura con il Real Madrid. Due maghi del pallone che in blucerchiato non passeranno di certo mai inosservati. “La somma che fa il totale”, esclamava Totò, disegna il ritratto ovviamente di un fuoriclasse. Nel complesso 649 presenze con 210 reti e 132 assist. Dal vivaio del Napoli alla Cavese, dalla prima avventura con il maestro Zeman a Foggia passando per l’apoteosi vissuta a Pescara sempre insieme al boemo e la chilometrica esperienza a capo del suo amato Napoli dal 2012 al 2022. L’esilio in Canada con ogni probabilità ha sbarrato la porta del calcio ad altissimo livello per lui.

Il richiamo dell’Adriatico ha convinto Lorenzo a sposare il progetto del nuovo Pescara del Presidente Sebastiano e del socio d’eccezione Verratti, compagno di merende in quel top team biancoazzurro dell’annata di grazia 2011-2012 al quale si aggiungeva bomber Immobile. La ciambella di ritorno, però, non è venuta con il buco e l’ala partenopea non è riuscita ad evitare la cocente retrocessione in terra abruzzese. Insigne vanta pure un titolo continentale con la Nazionale di Roberto Mancini nel 2021. In azzurro per “Il Magnifico” 10 gol in 54 apparizioni. Sarà lui la chioccia della truppa allenata da Bernardo Corradi.

Un brasiliano a Palermo

Atterriamo ora a Punta Raisi per occuparci del Palermo stellare costruito a suon di spese anche quest’anno dalla proprietà targata City Group. Il Presidente rosanero Mirri ha avvallato, tra gli altri, anche l’innesto della mente del centrocampo Hernani. Mister Pippo Inzaghi ha potuto già apprezzare la consistenza generale ad alto rango della truppa guidata con passione nella sfida dei trentaduesimi di Coppa Italia contro il Lecce. Un secco 2-0, firmato Vavassori e Pohjanpalo, che offre una visione davvero incoraggiante ai tifosi siciliani.

Il 32enne brasiliano è la ciliegina sulla torta per un collettivo forte anche la scorsa stagione, ma forse privo di quella sana malizia necessaria per oltrepassare l’arduo ostacolo dei playoff. Impostazione, tecnica e filtro da vendere a disposizione dei compagni per l’esperto centrocampista prelevato dal Monza per 1 milione qualche settimana fa. Genoa, Parma e Reggina gli altri lidi frequentati da Hernani Azevedo Junior. Il metronomo sudamericano nel 2025-2026 ha suddiviso gli impegni tra la massima serie con la casacca del Parma (5 presenze) e la cadetteria con il Monza collezionando alla corte brianzola 22 gettoni conditi da 6 gol e 2 assist. Hernani saprà ripetere al Barbera le gesta sfornate in maglia biancorossa? Inzaghi se lo augura.

Mulattieri il mestierante

Il terzo nome è quello di un attaccante di razza. Samuele Mulattieri è nato nel 2000 a La Spezia. A soli 25 anni sembra già un mestierante perfetto per la Serie B. Il Sassuolo ha optato per una cessione in prestito con obbligo di riscatto condizionato all‘Hellas Verona. Agli albori l’Inter lo ha accolto nel proprio settore giovanile, per poi girarlo costantemente al Volendam, al Crotone e al Frosinone. In Ciociaria è stato il trascinatore della cavalcata verso la Serie A con Fabio Grosso in panchina. Nell’estate 2023 il Sassuolo lo ha acquistato dai nerazzurri per 5,3 milioni di euro. Alle dipendenze degli emiliano Samuele non è mai riuscito a trovare continuità nel minutaggio. Da qui arriva la decisione di volare in Spagna per giocare nel glorioso Deportivo La Coruna. In totale per lui in carriera 301 presenze con 97 reti e 19 assist. Mister Baroni, tornato al Bentegodi dopo la tribolata avventura al Torino, conterà decisamente sulla vena sotto porta di Mulattieri.

Onore a Matteo Lovisa

Completiamo il focus odierno con un plauso ad un rampante dirigente che da anni riceve prestigiosi complimenti. Matteo Lovisa è sinonimo di affidabilità programmatica. A 30 anni è da poco tempo il neo direttore sportivo del Sudtirol. Dall’alba del suo percorso da dirigente ha trasformato in oro tutto ciò che toccava. Dal Pordenone alla Juve Stabia, Lovisa ha scoperto promesse futuribili capaci subito di calarsi nel contesto spesso labirintico delle partite del torneo cadetto. Cacciamani, Okoro, Zeroli e Stabile sono alcuni dei ragazzi attentamente osservati e poi valorizzati alla grande all’interno del gruppo squadra.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti