Serie B, Bari aggrappato alla salvezza: il destino in novanta minuti
- Postato il 5 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Fino a qualche giornata fa sembrava uno scenario quasi irrecuperabile, un lento scivolare verso il baratro, ma ora a Bari il sogno della salvezza diretta può finalmente diventare realtà. Ogni turno di questo campionato folle ha scandito inesorabilmente lo stato emotivo della piazza pugliese, da tempo in aperta contestazione contro la multiproprietà, ma ora la palla passa definitivamente al campo per l’ultimo atto del campionato.
La classifica nei bassifondi è cortissima e non concede margini d’errore. Dietro i biancorossi, il trio composto da Reggiana, Spezia e Pescara preme a quota 34 punti, mentre la squadra di Moreno Longo occupa la diciassettesima posizione con 37 lunghezze. Poco sopra, nemmeno Virtus Entella, Südtirol ed Empoli possono dormire sonni tranquilli, rendendo la lotta per evitare i playout un groviglio di incastri e calcoli che coinvolge ben sette formazioni in appena sei punti di distanza.
L’incubo della classifica avulsa
La tensione agonistica e sportiva venerdì sera si respirerà soprattutto in due stadi. Mentre il Bari andrà al Ceravolo contro un Catanzaro già proiettato verso i playoff, a Pescara si giocherà lo scontro diretto tra i Delfini e lo Spezia. Si tratta di un match delicatissimo in cui il pareggio rischierebbe di condannare entrambe alla Serie C, specialmente qualora la Reggiana riuscisse a battere la Sampdoria.
In questo scenario, il vero rischio per Moreno Longo si chiama classifica avulsa: se il Bari dovesse uscire sconfitto dalla trasferta calabrese e le inseguitrici dovessero centrare i tre punti, i biancorossi verrebbero agganciati a quota 37. In questa situazione, gli scontri diretti stagionali condannerebbero proprio i pugliesi, facendoli scivolare verso la retrocessione diretta senza nemmeno passare dal paracadute dei playout. Per questo, la missione in Calabria non ammette distrazioni: fare punti è l’unica polizza assicurativa per non finire in Serie C.
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Salvezza diretta o playout
Tuttavia esiste anche un’altra ipotesi, che farebbe evitare il purgatorio degli spareggi post-regular season. Qualora il Bari riuscisse a espugnare il campo del Catanzaro salendo a 40 punti, la salvezza diretta diventerebbe realtà a patto di un passo falso delle dirette concorrenti. Nello specifico, una vittoria dei galletti unita alla sconfitta dell’Empoli contro il Monza, o al mancato successo della Virtus Entella contro la Carrarese, garantirebbe la permanenza in categoria grazie al vantaggio negli scontri diretti o al semplice sorpasso in graduatoria.
In caso di pareggio, invece, il destino del Bari resterebbe legato ai risultati sugli altri campi: un punto a Catanzaro blinderebbe i playout, ma potrebbe anche bastare per la salvezza immediata se nessuna delle tre inseguitrici (Spezia, Pescara e Reggiana) dovesse vincere. Novanta minuti di fuoco, dunque, in cui il Bari dovrà cercare di padroneggiare il proprio destino per chiudere con un sorriso – amaro – una stagione estremamente tormentata.