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Senza Yildiz è la Juventus di Nico Gonzalez: gol, garra e spirito di squadra, il retroscena sul rigore con Woltemade

  • Postato il 18 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Senza Yildiz è la Juventus di Nico Gonzalez: gol, garra e spirito di squadra, il retroscena sul rigore con Woltemade

Da quando Kenan Yildiz si è infortunato, Nico Gonzalez è divenuto l’elemento centrale della Juventus di Luciano Spalletti: l’argentino, ormai irrinunciabile per l’allenatore, lo ha dimostrato anche contro il Nec, segnando un gol e mettendosi a disposizione dei compagni. E rendendosi protagonista di un gesto generoso nei confronti di Nick Woltemade in occasione del calcio di rigore.

Senza Yildiz è la Juventus di Nico Gonzalez

Nico Gonzalez si è preso la Juventus. L’infortunio di Kenan Yildiz alla 1a giornata ha dato all’argentino uno spazio inimagginabile durante i mesi scorsi, trascorsi dalla dirigenza bianconera nel tentativo di piazzarlo sul mercato, dopo il mancato riscatto da parte dell’Atletico Madrid. E quello spazio Nico Gonzalez l’ha fatto fruttare, convincendo Luciano Spalletti che la Juve, in questo momento, non può fare a meno di lui: dopo aver sbloccato la gara col Parma entrando dalla panchina, l’argentino è sempre partito titolare.

Juve: Nico Gonzalez, gol e garra

I motivi per cui Spalletti ha deciso di affidarsi a Nico Gonzalez sono diversi, il primo è di sicuro la sua capacità di segnare partendo dalla trequarti (2 gol all’attivo per lui), una caratteristica di importanza fondamentale per una Juventus che ha mostrato enormi problemi in fase realizzativa in questo avvio di stagione.

Ma Nico Gonzalez è anche un giocatore di quantità: in mezzo o sulla fascia, l’argentino assicura corsa, dinamismo e spirito di sacrificio, aiutando i bianconeri a mantenere un certo equiilibrio con la sua garra. Inoltre la sua duttilità allarga il campo delle opzioni tattiche per Spalletti: finora Nico Gonzalez ha giocato da trequartista, in posizione centrale, ma non è escluso che il tecnico lo utilizzi da esterno offensivo o addirittura a tutta fascia nel 3-4-2-1 visto ieri contro il Nec, ruolo che l’argentino ha già ricoperto in passato.

Juve-Nec: Nico Gonzalez e il retroscena sul rigore

Nico Gonzalez, inoltre, si sta dimostrando un vero uomo squadra. Non solo con la professionalità con cui ha accettato il suo ruolo di esubero durante il mercato estivo: senza fare polemiche, l’argentino ha lavorato duro in allenamento spingendo Spalletti a cambiare idea su di lui. Ma anche con i comportamenti in campo. L’ultimo esempio è arrivato ieri, nella gara vinta contro il Nec: dopo aver conquistato il rigore del possibile 3-0, Nico Gonzalez ha ceduto la battuta del penalty a Nick Woltemade, che ha così potuto segnare il suo primo gol con la maglia bianconera.

Il grazie di Woltemade a Nico Gonzalez

“Onestamente puoi giocare bene quanto vuoi, ma per un attaccante il gol è sempre la cosa più importante, perché aiuta a prendere fiducia: per questo ringrazio Nico che mi ha fatto tirare il rigore”, ha dichiarato a fine gara Woltemade sottolineando il gesto dell’argentino. Che poi, a sua volta, ha spiegato la sua scelta ai giornalisti. “Oggi siamo un gruppo più forte, più unito. E si vede – ha dichiarato Nico Gonzalez – Il rigorista ero io però abbiamo bisogno della punta, di Woltemade come di Kolo Muani. Il rigore è stato un regalo che spero gli dia un po’ di energia e di fiducia. Abbiamo bisogno degli attaccanti”. Parole da vero uomo squadra.

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Virgilio.it

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