“Senza pagamento lunedì 7 settembre scioperiamo”: nuova protesta dei giornalisti dell’agenzia stampa Dire
- Postato il 2 settembre 2026
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- Di Il Fatto Quotidiano
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“Il pagamento regolare e puntuale dello stipendio è un diritto di ogni lavoratore sul quale non è più possibile fare passi indietro”. Così l’assemblea di giornalisti e giornaliste dell’agenzia stampa Dire in una dura nota diffusa dall’Associazione Stampa Romana. Il Comitato di redazione ha proclamato, quindi, lo stato di agitazione. E la redazione minaccia lo sciopero a partire da lunedì 7 settembre nel caso i pagamenti già scaduti non vengano corrisposti entro la fine della settimana. Non è la prima volta: le proteste dei giornalisti nei confronti dell’azienda per il mancato pagamento degli stipendi e degli arretrati, infatti, vanno avanti, a fasi alterne, dal 2024.
Pur riconoscendo gli sforzi profusi dall’azienda, i giornalisti e le giornaliste della Dire “si sono trovati a fare i conti con un’ulteriore violazione degli impegni assunti con i lavoratori” e perciò si dichiarano “pronti a una nuova stagione di mobilitazione qualora non vengano fornite risposte certe e immediate e non vengano garantiti il rispetto dell’accordo e il regolare pagamento delle retribuzioni”.
Il comitato di redazione, infine, “chiede all’azienda risposte immediate circa il pagamento della retribuzione arretrata; chiarimenti circa l’impegno a garantire il regolare e puntuale pagamento dei prossimi stipendi e la contestuale consegna delle relative buste paga; la prosecuzione di un confronto trasparente sulla sostenibilità del percorso di risanamento nel lungo periodo, anche attraverso la convocazione di un tavolo sindacale”. Tutti temi già affrontati – ma evidentemente mai risolti – nel corso delle precedenti agitazioni sindacali.
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