Sempio "ci ha chiesto un coltello": i colleghi di lavoro sconvolti
- Postato il 13 maggio 2026
- Italia
- Di Libero Quotidiano
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Sempio "ci ha chiesto un coltello": i colleghi di lavoro sconvolti
Andrea Sempio, indagato per il delitto di Chiara Poggi a Garlasco, da un po' di tempo non si vedrebbe più nel negozio di telefonia mobile in cui lavora. Secondo i bene informati, come si legge su Repubblica, il 38enne, amico del fratello della vittima, avrebbe lavorato al banco del negozio di cellulari fino a pochi giorni prima della convocazione dei pm, la mattinata degli interrogatori simultanei insieme a Marco Poggi. Sulla vetrina del negozio però ci sarebbe un cartello per la ricerca di personale. "Magari sbaglio ma credo che Sempio non lo rivedremo per un bel po'… ammesso che torni", ha detto la barista del locale di fronte allo store. Mentre una sua collega ha detto che "è in ferie".
Al momento non si sa nemmeno dove viva Sempio. Fino a febbraio 2025 sarebbe stato a Voghera, in un bilocale in affitto. Poi, dopo le perquisizioni di maggio e le ricerche della possibile arma del delitto nei fiumi, ci sarebbe stato il trasloco, con delle scatole portate via. Dai dipendenti del bar davanti al negozio, inoltre, sarebbe arrivato anche un aneddoto di pura banalità. "Uno degli ultimi giorni che l'abbiamo visto ci ha chiesto un coltello. Gli serviva per tagliare una cosa… Ci siamo guardati un attimo tra colleghi", avrebbe raccontato uno di loro, stando a quanto si legge su Repubblica.
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47690839]]
Intercettato dal Messaggero a Roma, invece, Sempio ha ribadito: "Sono innocente, ogni cosa a suo tempo". E ancora: "Non riesco quasi più a lavorare". "Sembra già costretto ai domiciliari — ha aggiunto il suo legale, Angela Taccia — con la difficoltà di uscire di casa anche solo per andare a fare la spesa".
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47689355]]
Continua a leggere...