Semaforo lungo il Polcevera, ancora code. Il presidente del municipio: “Sia disattivato”
- Postato il 9 giugno 2026
- Copertina
- Di Genova24
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Genova. A distanza di quasi una settimana dai primi problemi per la viabilità registrati sulle sponte del torrente Polcevera a causa dell’attivazione di un semaforo tra ponte Divisione Alpina Cuneense e via Nostra Signora della Guardia, nonostante le rassicurazioni del Comune – sull’imminente risincronizzazione del nuovo impianto – continuano le code infinite in entrambe le direzioni.
Per questo il presidente del municipio Valpolcevera Michele Versace ha deciso di diramare una nota che suona come un ultimatum: “Sia mantenuto il funzionamento lampeggiante, è l’unica soluzione al momento per evitare code chilometriche e ulteriori congestionamenti del traffico su quella che per anni ha rappresentato l’unica arteria a scorrimento relativamente veloce della Valpolcevera e che oggi registra tempi di percorrenza sempre più lunghi, con pesanti ripercussioni per cittadini, lavoratori, attività economiche e servizi”.
“Alle criticità derivanti dal restringimento della carreggiata conseguente alla realizzazione della pista ciclopedonale – prosegue Versace – si sono aggiunte quelle legate alle nuove rotatorie e agli impianti semaforici, in particolare quello in corrispondenza del ponte Divisione Alpina Cuneense”.
“La Valpolcevera non può subire ulteriori penalizzazioni”, dice il presidente del municipio parlando a nome della comunità dei Sindaci dell’Alta Valpolcevera e al consigliere comunale delegato alle Vallate, Enrico Vassallo: “Chiediamo la massima attenzione per un territorio che negli ultimi anni ha già sopportato numerosi disagi legati a cantieri, opere infrastrutturali e trasformazioni urbanistiche”.
Enrico Vassallo, consigliere comunale del Partito Democratico e delegato alle Vallate, aggiunge: “In Valpolcevera cittadini, lavoratori e residenti convivono ogni giorno con code, ritardi e disagi che incidono pesantemente sulla qualità della vita. Il nostro territorio affronta problemi complessi, legati a cantieri, opere pubbliche, traffico pesante, trasformazioni urbanistiche e nodi stradali storicamente fragili, che negli anni dell’amministrazione comunale di centrodestra non hanno trovato risposte adeguate né un sufficiente percorso di condivisione e ascolto con i cittadini e con le istituzioni municipali”.
Vassallo chiede in particolare la revisione e la disattivazione del nuovo semaforo sul ponte Divisione Alpina Cuneense ma segnala altre criticità aperte: “La mancata sincronizzazione degli impianti semaforici, le interferenze non ancora risolte della pista ciclabile con la viabilità veicolare, l’assenza di tempi certi per le modifiche alle rotonde di via Semini e via Polonio, il degrado del manto stradale e dei giunti in diverse arterie della vallata, i chiusini danneggiati e la presenza di guardrail da ripristinare”.
Tra i temi evidenziati anche la gestione del cantiere di via Perlasca e la forte preoccupazione per il traffico pesante che potrà derivare dalla nuova piattaforma logistica Sogegross in via Polonio: “Serve un’azione coordinata, con priorità chiare, tempi certi e risorse definite. Non bastano comunicati o interventi isolati: i cittadini chiedono risposte concrete e verificabili”.