Sei mesi di Daspo a Simone Carabella, ma l’influencer rilancia: “Tornerò a Venezia”
- Postato il 9 settembre 2026
- Cronaca
- Di Blitz
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Per sei mesi non potrà entrare a Venezia. Daspo urbano per Simone Carabella, l’influencer romano del degrado che, lo scorso 4 settembre, aveva prima disturbato e poi interrotto alcuni cittadini di fede islamica che stavano pregando in un parco di Mestre. Ad annunciare l’arrivo del provvedimento è lo stesso youtuber che promette di fare ricorso e tornare nella città del Veneto.
Simone Carabella si è presentato il 4 settembre al parco Piraghetto di Mestre, dove circa 200 persone, in gran parte della comunità bengalese, partecipavano alla preghiera del venerdì. L’influencer ha filmato e provocato i fedeli, cantando l’Inno di Mameli sopra la preghiera e mostrando un panino con la mortadella.
Le tensioni al parco e il Daspo
Durante il blitz avrebbe anche calpestato i tappeti utilizzati per pregare e contestato la presenza della comunità e il progetto della moschea. La situazione è degenerata e sono intervenuti carabinieri ed esercito per allontanarlo; durante le tensioni Carabella avrebbe utilizzato uno spray urticante, colpendo anche un militare. Dopo essere stato accompagnato alla sua auto, decine di persone lo hanno seguito, mentre le forze dell’ordine hanno evitato che il confronto degenerasse ulteriormente.
A distanza di qualche giorno, quindi, il questore di Venezia ha adottato un provvedimento di daspo urbano della durata di sei mesi, nei confronti di Carabella. È stato lo stesso influencer a dirlo in un video pubblicato sui social. “Farò ricorso” ha detto ancora. Daspato per “aver cantato l’inno nazionale in un parco pubblico” accusa Carabella nel video pur sapendo, ovviamente, che non è stato quello il motivo ma i problemi di ordine pubblico causati dal suo blitz.
Sempre nel video, anche se il provvedimento è del questore, Carabella punta il dito contro il sindaco di Venezia, “reo” di non usare la mano dura anche contro i borseggiatori che operano in città.
La nuova sfida: manifestazione a Venezia
Nonostante il daspo Carabella rilancia, annunciando una manifestazione, proprio a Venezia, il prossimo 22 settembre. “A me interessa l’amore della gente, del popolo italiano che oggi mi ha mandato migliaia di messaggi e che il 22 settembre sarà a Venezia per dire siamo tutti Carabella – ha detto l’influcencer – ma non per il nome e il cognome, per quello che adesso rappresento, cioè un italiano che ha cantato l’inno in un parco pubblico in mezzo ai musulmani ed ha preso il daspo”.
L'articolo Sei mesi di Daspo a Simone Carabella, ma l’influencer rilancia: “Tornerò a Venezia” proviene da Blitz quotidiano.