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“Se avessi avuto un figlio, avrei voluto occuparmi io di lui, quindi ho scelto di non essere mamma. Io e il mio compagno eravamo impegnati col lavoro”: così Paola Iezzi

  • Postato il 21 aprile 2026
  • Televisione
  • Di Il Fatto Quotidiano
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“Se avessi avuto un figlio, avrei voluto occuparmi io di lui, quindi ho scelto di non essere mamma. Io e il mio compagno eravamo impegnati col lavoro”: così Paola Iezzi

Paola Iezzi ha pubblicato “Stessa Direzione”, scritto da Paola insieme a Riccardo Zanotti e Raige, composto da Marco Paganelli e Raige, prodotto da Paga (Marco Paganelli) e con il sassofono di Michele Monestiroli. La cantante ha presentato il progetto negli studi di “Verissimo” il 19 aprile.

“Lui è una persona molto solida e molto concreta. Non è uno da gesti plateali. – ha detto la cantante del compagno, il fotografo e regista Paolo Santambrogio. I due stanno insieme dal 2007 – Negli anni siamo diventati una squadra, lui è un po’ una roccia per me”. La dichiarazione per sposarsi c’è stata, ma poi tutto si è arenato perché “il matrimonio mi crea una specie di ansia”.

La coppia ha scelto di non avere figli ed è stato frutto di un ragionamento profondo: “C’è stato un momento in cui ne abbiamo parlato. Era un periodo in cui il mio progetto con Chiara si era allentato e capivo che avrei dovuto faticare per riscrivere una storia nuova e anche Paolo era molto focalizzato sul lavoro”.

E ancora: “Eravamo consapevoli che un figlio è un grande impegno. Se avessi avuto un figlio, avrei voluto occuparmi io di lui, quindi a malincuore ho scelto di non essere mamma. Penso di aver fatto la scelta giusta. Non lo rimpiango per niente”.

Infine un aneddoto divertente sul compagno: “Soffro di mal di piedi, ma non rinuncio mai ai tacchi per le mie serate, anche perché sono piccolina e mi aiutano. Arriva il mio compleanno, il primo da fidanzati, e niente, mi aspettavo qualche regalo particolare. Lui invece mi ha fatto trovare un massaggiatore automatico per i piedi”.

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Il Fatto Quotidiano

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