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Scuole, 70 milioni di investimenti e 27 interventi: il piano della Città Metropolitana

  • Postato il 29 settembre 2026
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  • Di Genova24
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Scuole, 70 milioni di investimenti e 27 interventi: il piano della Città Metropolitana

Genova. Un nuovo polo scolastico per il ponente genovese, tre nuove scuole dell’infanzia statali, oltre 70 milioni di euro di investimenti per 27 interventi complessivi.

Sono i numeri della scuola nell’area della Città metropolitana, snocciolati dalla sindaca di Genova, Silvia Salis, e dal consigliere metropolitano delegato a Scuola, Edilizia Scolastica e Pari Opportunità, Filippo Bruzzone, nel corso di un apposito incontro dedicato al tema.

Quattro i temi affrontati: dimensionamento scolastico e offerta formativa, edilizia scolastica e interventi Pnrr, palestre e spazi sportivi, servizi a supporto degli studenti con disabilità. Tutti “messi a terra” i fondi del Pnrr,  61 milioni di euro: al 31 agosto erano 12 gli interventi ultimati e collaudati, nove in corso di collaudo e sei in esecuzione. Gli interventi hanno consentito di riqualificare complessivamente 112.249,5 metri quadrati, con un risparmio energetico stimato in 1.171,45 MWh all’anno per gli interventi di efficientamento.

 Il piano di dimensionamento e dell’offerta formativa 2026 ha coinvolto 64 istituzioni tra Comuni, Anci, Ufficio scolastico metropolitano, scuole statali e rappresentanze sindacali, e ha portato all’attivazione di tre nuove scuole dell’infanzia nel Comune di Genova, la nuova scuola dell’infanzia presso l’Istituto Omnicomprensivo Vallescrivia e la riorganizzazione di alcuni plessi dell’IC Sestri Levante. Per il secondo ciclo sono inoltre previste nuove sedi e sezioni staccate e, sul fronte dell’offerta formativa, cinque nuovi indirizzi a fronte di due indirizzi dismessi.

Tra gli interventi più significativi il Polo scolastico del Ponente di via Giotto, a Sestri Ponente, un investimento da oltre 31,6 milioni di euro, di cui 27,3 milioni di finanziamento Pnrr, destinato a una profonda trasformazione del complesso scolastico con nuovi spazi didattici, ambienti dedicati alla ristorazione e alla formazione professionale e interventi di efficientamento energetico.

 Obiettivo riqualificazione anche per l’edificio di via Speroni 37 a Recco, con un investimento complessivo di oltre 6,8 milioni di euro, di cui 5,6 milioni finanziati dal Pnrr. I lavori hanno riguardato la ristrutturazione e l’adeguamento sismico dell’ex complesso “Maestre Pie”, con la realizzazione di una nuova palestra seminterrata, dotata di copertura fotovoltaica, oltre a un nuovo corpo scala con ascensore e a spazi destinati alla scuola alberghiera.

Il censimento su palestre e spazi sportivi: 52 possono aprire dopo le lezioni

Città Metropolitana ha anche effettuato un censimento sulle palestre e gli spazi sportivi scolastici individuandone 77, di cu 52 sono risultati idonei all’apertura alla cittadinanza in orario extrascolastico: 33 palestre, 12 spazi ginnici, 6 spazi sportivi esterni e una torre da arrampicata.

La Città Metropolitana ha supportato gli istituti nella predisposizione dei bandi e nella definizione dei criteri per la subconcessione degli spazi. Attualmente risultano 41 bandi attivi, con l’obiettivo di trasformare le palestre scolastiche sempre più in “poli di comunità”, aperti anche al territorio oltre l’orario delle lezioni.

Inclusione, 789 studenti supportati tramite assistenza all’autonomia

Sul fronte dell’inclusione, per l’anno scolastico 2026/2027 sono 789 gli studenti supportati attraverso i servizi di assistenza all’autonomia e alla comunicazione, di cui 644 nel capoluogo e 145 nell’area metropolitana, con una spesa prevista di 2,4 milioni di euro.

Sono inoltre 286 gli studenti trasportati, 207 nel capoluogo e 79 nell’area metropolitana, con una spesa prevista di 2,2 milioni di euro. A questi si aggiungono 95 allievi dei corsi regionali trasportati nell’ambito dei servizi di integrazione socio-lavorativa, con una spesa prevista di 700 mila euro.

 “La scuola è il luogo in cui le nuove generazioni iniziano a immaginare e costruire il loro futuro. Abbiamo la responsabilità di offrire loro le condizioni affinché questo accada in ambienti sicuri e con servizi che permettano a ciascuno di partecipare al meglio alla vita scolastica – ha detto la sindaca metropolitana di Genova, Silvia Salis – gli investimenti che abbiamo presentato riguardano la quotidianità degli studenti, il lavoro di insegnanti e personale scolastico, la fiducia delle famiglie. Un’attenzione che deve raggiungere tutto il territorio metropolitano, dal capoluogo alle vallate, perché il luogo in cui si cresce non rappresenti un limite alle possibilità di scegliere il proprio percorso. Da sportiva, so quanto possa contare anche la presenza di una palestra: è anche lì che può nascere una passione, si impara a stare in gruppo e si coltiva la fiducia in sé stessi. Renderla disponibile anche dopo le lezioni significa, inoltre, offrire queste occasioni a più persone. Allo stesso modo, garantire assistenza e trasporto agli studenti con disabilità significa tutelare il loro diritto allo studio e permettere loro di condividere pienamente l’esperienza scolastica con i compagni”. 

“Una scuola che deve essere prima di tutto un luogo aperto, inclusivo, capace di accogliere e valorizzare ogni ragazza e ogni ragazzo, indipendentemente dalla loro storia, dalla loro provenienza e dalle loro condizioni – ha aggiunto il consigliere delegato Bruzzone – Perché la scuola non è soltanto un edificio o un insieme di servizi: è uno spazio che appartiene alla comunità, dove ciascuno deve poter sentirsi accolto, riconosciuto e parte di qualcosa. Gli investimenti che stiamo realizzando sugli edifici, sulle palestre e sui servizi per gli studenti con disabilità hanno senso proprio se riescono a tradurre questi principi in condizioni concrete di partecipazione e di crescita. La scuola è di tutti e deve continuare ad essere un luogo in cui tutti possano trovare il proprio spazio e costruire il proprio futuro”

Autore
Genova24

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