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Scuola, caldo record in Calabria, Fillea Cgil: “Valutare il rinvio dell’inizio lezioni”

  • Postato il 31 agosto 2026
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  • Di Quotidiano del Sud
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Scuola, caldo record in Calabria, Fillea Cgil: “Valutare il rinvio dell’inizio lezioni”

Il Quotidiano del Sud
Scuola, caldo record in Calabria, Fillea Cgil: “Valutare il rinvio dell’inizio lezioni”

Caldo record in Calabria e aule bollenti, per Fillea Cgil bisogna valutare il rinvio dell’inizio lezioni e chiede un piano straordinario e interventi strutturali. “Non possiamo continuare a gestire il caldo estremo come se fosse un evento eccezionale”


Il caldo estremo rischia di paralizzare l’avvio dell’anno scolastico in Calabria, riaprendo il dibattito su salute, sicurezza e tenuta delle infrastrutture pubbliche. A sollevare con forza la questione è la Fillea Cgil Calabria, che invita le istituzioni regionali e gli enti locali a superare la logica dei rinvii stagionali per affrontare alla radice lo stato di salute degli edifici scolastici del territorio.

Secondo il segretario generale del sindacato degli edili, Simone Celebre, l’innalzamento costante delle temperature non può più essere trattato come una parentesi eccezionale. “Non bastano le emergenze: servono scuole sicure, efficienti, climatizzate e adeguate ai cambiamenti climatici. Di fronte alle temperature sempre più elevate che stanno interessando la Calabria non possiamo limitarci a discutere ogni anno se sia opportuno rinviare o meno l’apertura delle scuole. Il problema è molto più grande e riguarda la sicurezza e la qualità degli edifici scolastici della nostra regione”.

UN PIANO STRAORDINARIO E INTERVENTI STRUTTURALI

Se da un lato la tutela di studenti, insegnanti e personale ATA deve avere la priorità assoluta — rendendo inevitabile l’eventuale slittamento della prima campanella in caso di date incompatibili con la vivibilità delle aule —, dall’altro l’ordinanza d’emergenza non può rappresentare l’unica strategia della politica. “Se le condizioni climatiche dovessero rendere incompatibile la permanenza nelle aule si valuti senza esitazioni – sostiene Celebre – il rinvio dell’inizio delle lezioni, mettendo al primo posto la tutela della salute di bambini, ragazzi, docenti e personale scolastico. Non può essere il calendario scolastico a venire prima della sicurezza delle persone”.

 “La vera questione – evidenzia Simone Celebre – è che non possiamo continuare a gestire il caldo estremo come se fosse un evento eccezionale”. Il sindacato chiede dunque l’apertura immediata di un piano straordinario di interventi strutturali. L’obiettivo deve essere la modernizzazione del patrimonio edilizio scolastico regionale, attraverso progetti di efficientamento energetico, installazione di impianti di climatizzazione e interventi di adeguamento volti a rendere i plessi capaci di resistere agli impatti dei cambiamenti climatici in atto.

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