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La comunità scientifica celebra una scoperta straordinaria: i ricercatori hanno identificato una nuova specie di pinguino nelle acque antartiche, un evento che non accadeva da oltre cento anni. Questa rara specie, precedentemente sconosciuta alla scienza moderna, rappresenta un importante contributo alla comprensione della biodiversità polare e della fauna marina antartica. Il ritrovamento evidenzia quanto ancora rimane da scoprire negli ecosistemi estremi del nostro pianeta.
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Le isole Kerguelen sono un piccolo arcipelago appartenente alla Francia ma abitato da poche decine di persone, e per un ottimo motivo: sono uno dei luoghi più isolati della Terra, al punto che in francese sono note semplicemente come "Isole della Desolazione".
Eppure anche questo remoto angolo del pianeta, a 3.000 km dalla terraferma abitata più vicina, sta attirando l'attenzione degli scienziati: è qui che, come raccontato in uno studio pubblicato su Communications Biology, è stata scoperta una nuova specie di pinguino – la prima a venir descritta da più di un secolo.. Da una specie a quattro
Di origine vulcanica, le Kerguelen sono composte da un'isola principale, Grande Terre, che occupa circa 6.700 km2, e da altre 300 altre isole e isolette. Inutile dire che il clima è gelido e molto ventoso, e non esistono popolazioni native: gli unici abitanti sono le poche decine di soldati, ricercatori e tecnici che la Francia manda periodicamente in missione. Aggiungeteci il fatto che le Isole della Desolazione sono raggiungibili solo via mare e capirete come abbia fatto una nuova specie di pinguino a sfuggirci per tutti questi anni.. In realtà sapevamo già che queste isole erano abitate da pinguini, in particolare dai cosiddetti pigoscelidi (o gentoo per usare il nome tradizionale). Il fatto è che fino a poco tempo fa eravamo convinti che i pigoscelidi appartenessero tutti a un'unica specie di pinguino, Pygoscelis papua.
Un'analisi genetica degli abitanti delle Kerguelen, però, ha messo in evidenza differenze importanti con la specie principale: i pigoscelidi delle Isole della Desolazione sono quindi diventati una nuova specie, Pygoscelis kerguelensis.. Appena scoperte e già in pericolo
Lo studio non si limita a descrivere quella che è la prima nuova specie di pinguino scoperta da oltre un secolo, ma fa ordine sulla genetica dei pigoscelidi in generale. Il cambiamento più importante è che due popolazioni in precedenza classificate come sottospecie di P. papua vengono "elevate" a specie fatte e finite: si tratta di P. ellsworthi, P. taeniata e, appunto, P. kerguelensis, che prima non era riconosciuta neanche come sottospecie.. Resta un problema sempre più diffuso quando si scopre una nuova specie: potrebbe essere già minacciata dal riscaldamento globale. Vale per P. kerguelensis e vale anche per le altre nuove specie riconosciute: secondo i modelli climatici usati dagli autori dello studio, il loro habitat si ridurrà considerevolmente entro il 2050, e l'assenza di altre isole vicine alle Kerguelen potrebbe lasciarli alla deriva su pezzi di terra sempre più piccoli..
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