Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Sblocchi lo smartphone e proteggi il cuore

  • Postato il 7 giugno 2026
  • Di Focus.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
Sblocchi lo smartphone e proteggi il cuore
Ogni giorno trascorriamo in media 4 ore e mezza con lo smartphone in mano, controllandolo circa ogni 9 minuti - per un totale di 150 volte, secondo alcune stime. E se potessimo usare questi contatti per qualcosa di utile? Una tecnologia appena descritta su Nature e basata sull'Intelligenza Artificiale usa brevi video catturati a ogni sblocco del cellulare per monitorare passivamente la frequenza cardiaca a riposo degli utenti. Vista la diffusione massiccia degli smartphone anche nei contesti più svantaggiati e distanti, il metodo permetterebbe di estendere la prevenzione cardiovascolare anche a chi non possiede dispositivi elettronici indossabili, che già offrono questo tipo di monitoraggio.. Il test contactless: bastano 8 secondi davanti alla fotocamera. Il sistema proposto da un gruppo di scienziati di Google Research (a Cambridge, Massachusetts), si basa sull'acquisizione di video di 8 secondi girati dalla fotocamera frontale dello smartphone a ogni sblocco del cellulare. Questi filmati sono poi usati per monitorare in modo passivo la frequenza cardiaca a riposo degli utilizzatori, dedotta dalle piccole variazioni del colore della pelle prodotte dalla circolazione sanguigna.. A ogni battito cardiaco, un flusso di sangue ossigenato è pompato nei vasi sanguigni del volto e altera leggermente la quantità di luce riflessa dalla pelle. Sono variazioni di colore impercettibili a occhio nudo ma rilevabili dalla fotocamera dello smartphone. La tecnica è quella della fotopletismografia (PPG): è una forma di rilevazione ottica che "legge" le variazioni del volume di sangue nei tessuti sottocutanei. È già utilizzata in ambito medico, ma comporta dei vincoli: di solito il dispositivo di rilevazione deve coprire una parte del corpo, in genere un dito. In questo caso, invece, è usata in modalità "contactless": le informazioni sulla salute del cuore vengono estrapolate dal video e dalla luce ambientale.. Precisione medica (anche per le diverse tonalità di pelle). Gli scienziati hanno istruito il sistema di reti neurali utilizzando oltre 192.000 video di 485 partecipanti con tonalità di colore della pelle diverse. Poi, hanno testato la tecnologia su 211 partecipanti, che l'hanno provata in laboratorio e in ambiente reale. Gli smartphone sono riusciti a misurare la frequenza cardiaca dai video in diverse condizioni di luminosità ambientale e, quando gli scienziati hanno confrontato le loro performance con elettrocardiogrammi usati come riferimento, le misurazioni hanno soddisfatto gli standard di precisione del settore: l'errore percentuale medio assoluto è risultato inferiore al 10% in tutti e tre i gruppi di tonalità della pelle analizzati, chiara, media e scura. Si tratta di un risultato notevole perché spesso tecnologie di questo tipo hanno prestazioni peggiori sulle tonalità di pelle più scure.. Una nuova forma di prevenzione. Unendo le diverse misurazioni effettuate in giornata, gli scienziati hanno ottenuto una lettura della frequenza cardiaca a riposo di precisione paragonabile a quella di una fascia cardio professionale indossabile. Se si risolveranno i problemi di privacy relativi all'acquisizione continua di video del volto e se la tecnologia si mostrerà valida anche su campioni più alti, questo genere di monitoraggio potrebbe diventare un utile strumento di prevenzione per miliardi di persone..
Autore
Focus.it

Potrebbero anche piacerti