Savona, visita al cantiere di Palazzo Della Rovere: fine dei lavori prevista a settembre 2027
- Postato il 13 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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A Savona proseguono i lavori di restauro del prestigioso Palazzo Della Rovere, uno dei monumenti storici più importanti della città ligure. Il cantiere, attualmente in fase avanzata di riqualificazione, dovrebbe concludersi entro settembre 2027. Il progetto mira a preservare l'integrità architettonica dell'edificio mantenendo al contempo gli standard moderni di funzionalità e sicurezza. Una visita al cantiere rivela l'impegno nel restituire splendore a questa struttura storica.
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Savona. Settembre 2027: questo il termine prefissato, ad oggi (13 luglio), per restituire Palazzo della Rovere alla città.
Un’opera di restauro conservativo e valorizzazione dal valore complessivo di 24 milioni e 300 mila euro: 13,6 milioni sono risorse ottenute in base al decreto del 3 marzo 2025 del Ministero dell’Interno, di concerto con il MEF; 2 milioni e 950 mila euro arrivano dal Fondo Strategico Regionale (di cui 2 milioni e 360 mila di risorse del Fondo e la restante parte di cofinanziamento del Comune di Savona); 4 milioni e 970 mila euro dal Piano Strategico “Grandi Progetti Culturali” (Ministero Cultura). La restante quota è coperta dalle risorse comunali: il cofinanziamento complessivo di Palazzo Sisto ammonta a 3 milioni e 370 mila euro.
A gennaio 2026 la giunta comunale aveva approvato la seconda perizia di variante relativa all’intervento restyling del Palazzo della Rovere a uso pubblico. In questi giorni si sta valutando una terza variante che resterà all’interno del quadro economico già prefissato. Tutte le varianti sono il frutto di mesi di lavoro intenso di tutti i soggetti coinvolti nel cantiere (Soprintendenza, direttori dei lavori, IRE, Uffici del Comune) ed è finalizzata ad adeguare il progetto ai rilevanti interventi di recupero e di restauro conseguenti ai ritrovamenti storici avvenuti in corso d’opera con l’obiettivo di garantire sia la tutela del Palazzo sia il proseguimento dei lavori di rifunzionalizzazione a uso pubblico.
Al cantiere stanno lavorando circa trenta persone e la ristrutturazione interessa oltre 5 mila metri quadrati di spazi.
“La seconda variante è stata quella che ha consentito di dare un grosso impulso al cantiere, che ha permesso di sciogliere parecchi nodi complessi”, ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Ilaria Becco.
“Tutte le varianti sono state concordate con la Soprintendenza alla luce dei ritrovamenti fatti man mano che si effettuavano i lavori”, fa eco il sindaco Russo.
Questa mattina la nostra redazione ha effettuato un sopralluogo in cantiere alla presenza anche dell’ingegnere del Comune Marco Delfino, insieme a Daniele Carabona, direttore tecnico del cantiere dell’impresa Edil costruzioni Group.
Il sopralluogo è partito dal piano terra, lato Sud, dove sorgerà un “salotto urbano”ù”: uno spazio con caffetteria e aree di accoglienza e di smart working affacciate sulla corte interna.
LAVORAZIONI STRUTTURALI IN CORSO
In questo momento ci sono tante lavorazioni in corso contemporaneamente nel cantiere, alcune delle quali tecnicamente molto complesse e delicate.
Interventi sulle coperture:
- Copertura lato via Pia: si stanno consolidando le travi in legno delle capriate esistenti (con inserimento di protesi per sostituire alcuni appoggi di catene e la realizzazione di fasciature attive costituite da piatti saldati angolari e barre filettate in acciaio da prevedere zincato e verniciato con intumescente R30) – questi interventi sono stati valutati in seguito all’analisi da parte di tecnologo del legno specializzato;
- Copertura corpo nord: è in corso di realizzazione la copertura piana del terrazzo dopo interventi di consolidamento;
- Sono state completate le coperture e le impermeabilizzazioni dei terrazzi in particolare per la terrazza nord-ovest è stato necessario modificare gli interventi previsti per tenere conto dei ritrovamenti di pavimentazioni storiche in cotto (gli strati sono stati mantenuti e protetti dalla stesura di strati di tessuto non tessuto a protezione degli strati storici)
Interventi sui solai: sono stati realizzati nuovi solai metallici in nps dell’ala ovest (realizzazione di solai metallici con travi prefabbricate autoportanti precedentemente trattate con trattamento ignifugo permanente
Torre dei Mulassana: sono in corso le realizzazioni dei cordoli perimetrali e dei consolidamenti strutturali che consentiranno la demolizione dei solai e lo svuotamento della torre dei Mulassana; è in costruzione la nuova scala in metallo che sarà poi posata in opera
Torre del nuovo vano scala: la torre è stata svuotata e sono state messe in opera opere di consolidamento importanti di cerchiature temporanee e consolidamenti che potranno consentire nelle prossime settimane la posa dei nuovi solai in legno – questa è una modifica importante della zona nord est che ha portato a spostare l’ascensore e il nuovo vano scala
Ex cappella piano terra: sono in corso importanti interventi di consolidamento attraverso micropali – si ricorda che in questo spazio ci sono stati molti ritrovamenti archeologici che rimarranno visibili solo in una parte del locale e gli interventi che consentiranno di dare al solaio una portata adeguata a realizzare l’archivio con i compattatori
Solai piano primo – pavimento vetrato: le strutture storiche rinvenute delle coperture in ardesia rimangano leggibili tramite realizzazione di una struttura con travi metalliche e pavimentazione ispezionabile o trasparente. La variante 3 in corso ottempera alla richiesta prevedendo una struttura metallica di rinforzo ed irrigidimento sormontata da pavimentazione vetrata portante
Impiantistica: in corso in tutti i locali dove sono stati completati i consolidamenti dei solai sia a parte elettrica che di riscaldamento