Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Savona, superstrada senza barriere antirumore. Polemica dei residenti di via Bricchetti: “Pronti a un esposto in Procura”

  • Postato il 14 settembre 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 0 Visualizzazioni
  • 1 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Savona, superstrada senza barriere antirumore. Polemica dei residenti di via Bricchetti: “Pronti a un esposto in Procura”

Savona. “Siamo ancora in attesa dell’installazione delle barriere antirumore sulla superstrada. Siamo pronti a presentare un esposto in Procura per tutelare la nostra salute e la vivibilità del quartiere”. La polemica viene sollevata dai residenti di via Bricchetti a Savona.

“Per assurdo – spiegano -, lo scorso inverno sono state posizionate delle barriere sul lato monte, area in cui è presente una sola abitazione. Al contrario, il gruppo di case situato sul nostro lato (lato mare) continua a essere quotidianamente esposto all’inquinamento acustico e alle polveri sottili causati dall’intenso e persistente traffico veicolare, in particolare dei mezzi pesanti che transitano fin dalle prime ore del mattino”.

“Considerata la gravità della situazione — già ufficialmente segnalata nel mese di marzo 2026 sia al sindaco di Savona che all’assessore competente – e i continui disagi arrecati alla cittadinanza, stiamo valutando ogni forma di iniziativa legale e di mobilitazione”.

Il Comune precisa che il progetto è stato fatto dalla Provincia che sta gestendo la gara ed è finanziato da Autorità Portuale.

L’assessore ai lavori pubblici Lionello Parodi replica: “Il problema esiste e lo abbiamo già rappresentato in diverse riunioni. Ricordiamo che l’opera è ancora in corso. Occorre che le barriere vengano realizzate nel più breve tempo possibile. In primavera ho già incontrato alcuni dei residenti, ma all’epoca la priorità era finire i lavori per riaprire la strada. Ora è urgente realizzare le barriere per tutelare i residenti”.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti