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In sintesi
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Savona. I carabinieri della sezione radiomobile del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Savona hanno arrestato in flagranza di reato un 21enne magrebino, domiciliato in provincia di Savona, contestandogli i reati di resistenza a un pubblico ufficiale e lesioni a personale che svolge attività di accertamento nell’ambito del trasporto pubblico.
I carabinieri sono intervenuti nella serata del 30 settembre scorso in via Santuario, a Savona, dove il ventunenne extracomunitario aveva appena aggredito una donna addetta al controllo sugli autobus della TPL di Savona. Lo straniero, poco prima, a seguito di un controllo sull’autobus, era risultato sprovvisto di biglietto ed aveva reagito spingendo contro un muro una 50enne addetta ai controlli sui mezzi pubblici, cagionandole ferite ad una mano.
Il giovane è stato pertanto arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale a disposizione della locale Autorità Giudiziaria. Al termine dell’udienza direttissima svoltasi la mattina successiva presso il Tribunale di Savona, il provvedimento restrittivo è stato convalidato, disponendo a carico dell’arrestato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tre volte alla settimana.
“Il positivo risultato operativo si inserisce nel quadro dell’intensificazione dei servizi di prevenzione e controllo del territorio effettuata dai reparti del Comando Provinciale di Savona, concordati in sede di comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica della locale Prefettura”, si legge in una nota.
UGL SAVONA: “BASTA VIOLENZA CONTRO CHI LAVORA. SERVONO INTERVENTI IMMEDIATI
La Segreteria Provinciale UGL Savona esprime la propria “ferma condanna per l’episodio di aggressione ai danni di una lavoratrice di TPL Linea, avvenuto durante un a bordo di un autobus della linea 3 diretto al Santuario. Secondo quanto riportato dalle prime ricostruzioni, la lavoratrice sarebbe stata aggredita dopo aver chiesto a un passeggero di esibire il titolo di viaggio. La controllora, secondo quanto emerso, sarebbe stata spintonata e strattonata fino a finire contro un muro, riportando lesioni giudicate guaribili in 15 giorni”, fanno sapere dal sindacato.
“Siamo di fronte all’ennesimo episodio che pone una domanda non più rinviabile: chi tutela concretamente i lavoratori del trasporto pubblico?”, dichiara la Segreteria Provinciale UGL Savona. Una controllora che sta semplicemente svolgendo il proprio lavoro non può essere costretta a mettere a rischio la propria incolumità per verificare il possesso di un biglietto. La violenza non può mai essere considerata parte del lavoro e non possiamo accettare che gli operatori del trasporto pubblico siano lasciati soli ad affrontare situazioni di questo genere – aggiungono -. L’UGL Savona ritiene necessario aprire immediatamente un confronto con TPL Linea e con le istituzioni competenti per individuare misure concrete e verificabili di prevenzione e sicurezza”.
Sottolineano dal sindacato: “Tra le priorità, secondo il sindacato, devono essere valutati un maggiore supporto al personale impegnato nei controlli, il rafforzamento dei sistemi di prevenzione, una formazione specifica per la gestione delle situazioni a rischio e un coordinamento sempre più efficace con le Forze dell’Ordine. Non chiediamo interventi di facciata, ma risposte concrete. Occorre mettere i lavoratori nelle condizioni di poter svolgere il proprio compito senza paura di essere aggrediti. La sicurezza deve essere una priorità tanto per chi viaggia quanto per chi garantisce ogni giorno il funzionamento del servizio pubblico. La Segreteria Provinciale UGL Savona rivolge inoltre piena solidarietà alla lavoratrice coinvolta, auspicando una pronta guarigione e garantendo la massima attenzione sindacale alla vicenda”.
“Auspichiamo che quanto accaduto rappresenti un ulteriore campanello d’allarme per tutte le istituzioni. Non possiamo aspettare che sia necessario un episodio ancora più grave prima di intervenire. La prevenzione deve venire prima dell’emergenza. L’UGL Savona seguirà l’evoluzione della vicenda giudiziaria nel rispetto delle competenze dell’Autorità giudiziaria e continuerà a sollecitare ogni iniziativa necessaria per garantire sicurezza, dignità e tutela a tutti i lavoratori del trasporto pubblico locale”, concludono.
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