Savona, parola a Calcagno e Rignanese: i match winner di Pietra Ligure
- Postato il 27 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Il Savona strappa la vittoria in zona Cesarini. Anzi, in zona Fabio Rignanese: ancora una volta è l’attaccante classe 1998 a segnare allo scadere e questa volta a regalare tre punti di grande importanza alla squadra di Sarpero. A metà secondo tempo, invece, ci ha pensato Matteo Calcagno a trovare un pareggio quasi inaspettato. Come? Con un bolide incredibile da fuori area, una botta che ha colpito il legno e si è depositata alle spalle di Vernice.
Le dichiarazioni di Calcagno
Sicuramente va dato merito anche all’avversario. Ricordiamoci che in campo ci sono sempre due squadre. Loro sono parecchio forti, sono una squadra forte di categoria. Hanno giocato il campionato l’anno scorso e lo giocheranno anche quest’anno. Noi probabilmente dobbiamo fare uno step: non avere timori reverenziali verso l’avversario ed entrare subito a mille. Ci è mancato questo, ma nel secondo tempo abbiamo svoltato. Penso che, per quello che si è visto nei 90 minuti, e forse considerando anche un po’ di sfortuna nella scorsa partita, ci stia questo risultato.
L’esultanza è stata uno sfogo, un liberarsi di tante cose. Sono contento di aver trovato questo jolly e di aver rimesso in piedi una partita difficile, che comunque era in controllo del Pietra. Non era rivolto verso nessuno, assolutamente. È stato uno sfogo per tante cose che ho sentito negli anni. A volte sento sempre parlare di tanti giocatori di qua e di là. Calcagno viene sempre un po’ meno, però Calcagno c’è sempre. Penso di meritarmi questa liberazione, questo gol, per quella che è un po’ la mia storia.
Secondo me siamo una squadra quadrata, che riesce anche a soffrire, come oggi e come domenica scorsa, e poi a tenere la partita sempre viva. Secondo me abbiamo tutte le carte in regola e il dovere di lottare fino alla fine per un campionato di livello.
Sicuramente un aspetto su cui dobbiamo lavorare è il fatto di non regalare un tempo all’avversario, comunque 20 minuti. Però direi che alla fine la partita si gioca in 90 minuti e, se abbiamo la forza, se il gruppo ha la forza di guardarsi negli occhi e reagire in questo modo, va bene.
Le dichiarazioni di Rignagnese
Era difficile rimontare contro una squadra così forte. Penso che siamo stati bravi. È stata come l’altra partita contro l’Albissole. Sono entrato e ho dato il massimo, come oggi. Ero sicuro di farmi trovare pronto.
Sto bene, mi sento bene. Ero sicuro di poter dare il mio contributo alla squadra. Penso di avere tutta la partita nelle gambe. Poi è normale, il mister fa delle scelte. Se va sempre così e porta al risultato quello che fa il mister, vuol dire che fa le cose giuste. Io sto bene e sono a disposizione. Se mi dovessero far giocare dall’inizio, io sto bene.
Le dichiarazioni della settimana scorsa a qualcuno possono sembrare un po’ forti, ma alla fine è la verità. Non è che rimangio niente. Ripeto, tutti diamo un segnale. Io faccio gol grazie ai miei compagni di squadra, grazie al prof, grazie al mister e grazie allo staff. Devo ringraziare loro. Questo gol lo voglio dedicare anche ad Adamo Agostino. È una persona molto importante per me e ci tengo a dedicarglielo.