Savona, il rimorso di Sassari: “Questo campionato potevamo vincerlo ma ci siamo svegliati troppo tardi”
- Postato il 11 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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La domenica di Samuele Sassari sembra uno scherzo del destino. L’attaccante segna il gol che rimette in piedi il Savona, prima del 2-1 definitivo di Nelli, ma la sua ex squadra, la Cairese, retrocede impedendo molto probabilmente alla vincente dei playoff di salire in Eccellenza. Una beffa certamente, ma il Savona comunque vuole onorare l’impegno come ha dichiarato anche mister Sarpero. E dunque dopo la Sestrese, ci sarà la Praese. L’attaccante biancoblù ha poi commentato la rete e il match nel postpartita.
Afferma Sassari: “Siamo contenti, oggi è stato un altro passo in avanti. Questa piazza e questa gente meritano di vincere ogni partita. Questo campionato potevamo vincerlo, ma ci siamo svegliati un po’ troppo tardi. Però siamo contenti del ribaltone di oggi”.
Ieri è stata fondamentale la reazione, anche psicologica. Secondo Sassari, merito di Sarpero e di un cambio di mentalità dei giocatori: “Il mister è un martello, bisogna andare sempre al 100%. A volte non è bastato neanche questo ma da quando è arrivato lui abbiamo svoltato, andiamo ai 200 all’ora. Prima queste partite finivano 0-0 o 1-1, ora con lui abbiamo quella garra in più che ci fa ribaltare le gare. E poi anche noi giocatori abbiamo cambiato l’approccio. Abbiamo capito che siamo troppo forti per non vincere tutte le partite e ci siamo uniti, i risultati si vedono”.
In conclusione una battuta sui tifosi che ieri hanno ancora una volta riempito il Chittolina. Commenta Sassari: “Questo tifo spinge a fare la corsa in più per il compagno. Dal primo all’ultimo siamo mentalizzati per fare sacrifici”.