Savona e Legino presentano il nuovo progetto sportivo sabato nella Torre del Brandale
- Postato il 9 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Sabato 11 luglio il Savona e il Legino sveleranno come verrà sviluppata la fusione ratificata nelle scorse settimane. I due club uniscono le forze per rilanciare il calcio savonese. La conferenza stampa si svolgerà presso la sala conferenze della Torre del Brandale alle ore 11. Un luogo simbolico anche perché il Savona attuale nasce dal Città di Savona che aveva come simbolo proprio la torre più alta della città.
“Le due storiche società cittadine – si legge nella nota – racconteranno i dettagli, gli obiettivi e i valori della fusione nel rinnovato Savona FBC 1907. Unire le radici per guardare lontano. Tutta la cittadinanza, i tifosi e gli sportivi sono invitati a partecipare”.
Il centro nevralgico del nuovo sodalizio sarà il campo Ruffinengo di Legino. Il Savona torna quindi ad aver un quartier generale nel perimetro cittadino. Sono in corso i lavori all’impianti con il rifacimento del manto in sintetico.
Indiscrezioni
In sostanza, si uniscono la prima squadra del Savona più le leve giovanili (che non erano complete vista la recente rifondazione) al settore giovanile del Legino, una delle realtà che hanno funzionato meglio negli ultimi anni. A testimonianza di ciò, i 119 esordi nella prima squadra del Legino negli anni della gestione di Fabio Tobia. A questo proposito, ma sabato se ne saprà di più, Tobia dovrebbe rimanere con un ruolo di spicco nel nuovo sodalizio. Per garantire gli step di crescita necessari a una “cantera” che avrà dimensioni importanti, oltre alla Juniores potrebbe essere allestita una seconda squadra che disputerà la Seconda Categoria. Potrebbe esserci in questo comparto l’inserimento di figure come quelle dei tecnici Gianluca Molinaro – il cui ruolo potrebbe essere più dirigenziale – e Alessio Bisio. A livello di prima squadra è noto ormai da mesi che l’allenatore sarà il confermato Carlo Sarpero.
La domanda sorge spontanea ma a livello di denominazione dovrebbe confluire tutto sotto il vessillo del Savona 1907 FBC. Sia la prima squadra sia le leve inferiori come si evince dal comunicato stesso.
Savona in Eccellenza?
In tema di prima squadra, tiene banco la questione Voltrese. Come raccontato nelle scorse settimane, il club non sembra in grado di poter sostenere l’Eccellenza. Al momento quasi tutta la rosa si è accasata altrove e non sono stati comunicati né il nome dell’allenatore né del direttore sportivo. Tutti gli indizi, oltre a dichiarazioni a microfoni spenti di persone vicine al club, portano verso la non iscrizione dei gialloblù. Nel genovese, si vocifera inoltre della possibile fusione con una realtà limitrofa ma con ripartenza dalla Prima Categoria. Ecco quindi che il Savona, rinforzato anche per quanto concerne le giovanili, potrebbe ritrovarsi in Eccellenza essendo la prima squadra nella lista d’attesa dei ripescaggi. A una sola categoria di distanza da quella Serie D che solo qualche stagione fa sembrava essere un miraggio.
Il punto sul mercato del Savona
In porta è stato confermato il titolare Agostino. In difesa, confermati i centrali Schirru e Colombo oltre al terzino Calcagno. La novità è Pili dal Pietra Ligure. A centrocampo, resta Silvestri e comporrà il reparto con il giovani Burchi e Covelli insieme ai nuovi innesti Castiglione, Gnecchi e Galli. In attacco, oltre ai confermati Sassari, Rignanese e Fabbri, ci saranno Rezi (dal Campomorone) e Sogno (dal Pietra Ligure). Dalle giovanili del Legino, arrivano i difensori Alessandro Alpicrovi (2007) e Ledion Sadiku (2008).