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Savona, De Vecchi (Comitato Oltre) interviene sulla sicurezza: “Serve più prevenzione e collaborazione sul territorio”

  • Postato il 5 luglio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Savona, De Vecchi (Comitato Oltre) interviene sulla sicurezza: “Serve più prevenzione e collaborazione sul territorio”

Provincia. Anche il Comitato Elettorale “Oltre”, entra nel merito della del confronto di opinioni politiche che, negli ultimi giorni hanno aminato la scena amministrativa della città di Savona.

A farlo è il portavoce Christian De Vecchi, già sindaco del Comune di Carcare nell’entroterra savonese: “È doveroso aggiungerci al coro di testimonianze dei concittadini savonesi già espressisi in questo delicato segmento della quotidianità, la Sicurezza è un bene primario, indispensabile per la qualità della vita cittadina. Se ci sono gravi problematiche, queste vannoa ffrontate e guai commettere l’errore della loro normalizzazione, come sta facendo l’attuale amministrazione comunale. Le soluzioni  ci sono e vanno messe in pratica è una questione di volontà. Sicurezza di quartiere, prevenzione integrata e volontariato di controllo a integrare la normale attività operativa delle forze dell’ordine”.

Il Comitato “OLTRE” – fa sapere. De Vecchi – “affronta con proposte, già messe in pratica in altri centri del nord ovest italiano uno dei temi fondamentali per una città con oltre 50 mila abitanti, nonché centrale di servizi per il comprensorio provinciale e crocevia infrastrutturale. Una città dove ovviamente le relazioni umane, economiche, ricreative, creano quelle condizioni di quotidianità che non vanno sottovalutate. La premessa per ogni riflessione intorno a questo delicatissimo segmento di amministrazione cittadina, è il modo con cui intendiamo il vasto concetto di sicurezza. Stiamo infatti parlando di sicurezza in quanto bene, primario ed indissociabile da altri beni comuni quali l’inclusione sociale, il diritto al lavoro, alla salute, all’educazione ed alla cultura, il coordinamento degli sforzi di tutti dovrà focalizzarsi verso lo sviluppo della comunità contro il degrado del territorio, garantendo una migliore qualità della vita e delle relazioni sociali urbane”.

“Coordinare gli sforzi, nella città capoluogo, avviene attraverso una serie di specifici organismi istituzionali nei quali i maggiori organi di controllo operanti sul territorio si confrontano periodicamente. In quelle sedi il Comune di Savona deve portare le sue analisi e i suoi indirizzi, mettendo in sinergia con le altre Forze dell’Ordine le specifiche professionali della Polizia Locale. La Polizia Locale alle dirette dipendenze dell’ente locale ha raggiunto negli ultimi anni un percorso di formazione operativa del tutto simile a quello delle altre FF.OO, la loro presenza sul territorio è indispensabile, il potenziamento della loro attività preventiva e repressiva costruendo specifici modelli per soddisfare i problemi di ogni singolo quartiere,  associandola al potenziamento della rete di videosorveglianza sono obiettivi da raggiungere, quindi nel totale rispetto dell’attuale legislazione in materia di tutela della privacy, la ricerca di finanziamenti ed agevolazioni fiscali, finalizzate al perfezionamento dell’esistente sistema di videosorveglianza estendendo i punti sensibili”, aggiunge.

“Non andrà dimenticato il perfezionamento delle modalità di collaborazione tra cittadini e autorità di pubblica sicurezza anche attraverso la costituzione e l’estensione dei Gruppi di Controllo di Vicinato. Non da ultimo, studiare un modello virtuoso di protocollo d’intesa e autocontrollo, tra ente locale e operatori della somministrazione enogastronomica, per una equilibrata convivenza civica, in relazione alle problematiche che si possono verificare nelle piazze pubbliche a maggior frequentazione. La sicurezza, individuale e collettiva, è oggi un’esigenza primaria, non può esistere la sicurezza senza libertà e democrazia, la sicurezza deve essere garantita a tutti. La soddisfazione di questo bisogno passa attraverso una serie di operazioni finalizzate a non far degradare il territorio, operazioni che devono essere compiute dagli amministratori, dalle autorità di pubblica sicurezza, dai cittadini, nel pieno rispetto della legalità. Un’azione sinergica, ma il primo attore deve essere la volontà operativa della Giunta Comunale, se questa ritiene più opportuno minimizzare la gravità della situazione, allora questo modo di operare trova nell’amministrazione comunale il primo ostacolo”, conclude.

Autore
Il Vostro Giornale

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