Sassuolo-Milan: rosso a Tomori dopo 23’, gol lampo Berardi, tre rigori negati, Allegri incredulo
- Postato il 3 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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In neanche mezzora succede di tutto in Sassuolo-Milan. C’è un gol lampo di Berardi contestato dai rossoneri, tre rigori richiesti (due dal Milan e uno dal Sassuolo) e negati da Maresca e un’espulsione per doppio giallo a Tomori. Ecco cosa è successo.
- Sassuolo-Milan, i casi da moviola
- Un altro rigore negato
- La moviola di Marelli
- Chi è l’arbitro Maresca
- I precedenti con le due squadre
Sassuolo-Milan, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Si fa subito sul serio. Proteste al 5′ sul gol di Berardi che per il Milan è viziato da un fallo di Thorstvedt su Jashari. Per l’arbitro è tutto buono. Poco dopo Leao chiede un rigore per un dubbio mani in area di Berardi, all’8′ il primo giallo: è per Tomori per un fallo su Thorstvedt. Al 9′ Laurentiè in contropiede scappa verso la porta e in area va giù dopo un contatto con Gabbia. L’arbitro sorvola ancora. Maresca non vede subito dopo neanche un fallo al limite dell’area su Pavlovic. Atmosfera tesissima.
Un altro rigore negato
Al 16′ altro rigore reclamato dal Milan con Nkunku che va giù in area dopo un contatto dubbio con Matic e Konè ma Maresca è irremovibile. Al 16′ altro rigore reclamato dal Milan con Nkunku che va giù in area dopo un contatto dubbio con Matic e Konè ma Maresca è irremovibile. Al 23′ il Milan resta in 10: secondo giallo per Tomori dopo un brusco intervento su Laurentiò. Allegri chiede spiegazioni incredulo.
La moviola di Marelli
A fare chiarezza sui casi dubbi è l’esperto di Dazn Luca Marelli che parte dal gol lampo di Berardi: “In realtà è vero che c’è stato un contrasto corpo contro corpo ma poi Jashari è caduto per inerzia dopo il contatto ma la rete è regolare. Sul rigore chiesto da Leao il braccio di Berardi c’è stato ma era attaccato al corpo, subito dopo il contatto in area tra Gabbia e Laurentiè c’è stato ma è stato giudicato troppo lieve per concedere un rigore”.
Per Marelli Maresca non fa errori: “Sul rigore reclamato da Nkunku il contatto è stato basso e siamo nella stessa situazione di prima con Gabbia e Laurentiè”. Infine sul rosso a Tomori spiega Marelli: “Il secondo giallo è per Spa e ci sta tutto”
Chi è l’arbitro Maresca
Fabio Maresca, la scelta per Sassuolo-Milan, è stato il primo arbitro italiano ad assegnare un calcio di rigore in Serie A grazie all’utilizzo del VAR nella gara tra Juventus e Cagliari. Nato a Napoli il 12 aprile 1981 comincia ad arbitrare il 10 aprile del 1997 in una partita degli Esordienti a Napoli. Nel 2010 raggiunge la Lega Pro e prosegue la trafila delle serie minori fino a raggiungere la Serie B nell’estate del 2013 con l’esordio nella gara tra Virtus Lanciano e Reggina. In quella stessa stagione arriverà a dirigere la sua prima gara di Serie A. Maresca è un vigile del fuoco e ha prestato servizio presso la Direzione Regionale Vigili del Fuoco Campania. Due anni fa ha diretto la finale di Supercoppa Italiana 2022 a Riad tra Milan ed Inter e aveva esordito come arbitro internazionale in Irlanda-Finlandia 0-1 il 6 settembre 2020. Due anni fa è stato tra gli arbitri di maggior rendimento ma l’anno scorso dopo l’esordio alla prima giornata in stagione (Milan-Torino 2-2) è stato sospeso dalla Fifa per presunte minacce di morte a un giocatore. Rocchi lo aveva utilizzato spesso all’Avar e recentemente in B. E’ tornato a dirigere in A dopo 5 mesi e mezzo in Roma-Monza. Ultima uscita in A in Atalanta-Juve.
I precedenti con le due squadre
Il fischietto napoletano aveva incontrato il Sassuolo per 14 volte con uno ‘score’ di una vittoria, 4 pareggi e 9 sconfitte. Erano, invece, 17 i precedenti con il Milan con un bilancio di 9 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte. Maresca è coadiuvato dagli assistenti Peretti e Bercigli con Marinelli IV uomo, Mazzoleni al Var e Paganessi all’Avar.