Santa Corona, il Tribunale annulla la sanzione disciplinare a un infermiere che aveva segnalato un rischio clinico
- Postato il 8 ottobre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Pietra Ligure. Il Tribunale di Savona – sezione Lavoro – ha accolto integralmente il ricorso promosso dal dottor Antonio Flaminio, infermiere e Segretario Provinciale AADI Savona. Con la sentenza n. 402/2026, il giudice “ha dichiarato totalmente nullo il provvedimento disciplinare del rimprovero scritto irrogato da ASL 2 (ora ATS Liguria, ndr), ordinando la contestuale rimozione di ogni effetto pregiudizievole”, si legge in una nota del segreteria dell’AADI (Associazione Avvocatura Degli Infermieri) di Savona.
Spiegano dall’associazione: “Il ricorso è stato curato dall’Avv. Alessandra Vicinanza del Foro di Roma, avvalendosi del fondamentale studio e supporto giuridico del giurista Professore Mauro Di Fresco. La vicenda trae origine da una segnalazione di Incident Reporting (Near Miss) effettuata dal Dott. Flaminio durante il servizio presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Pietra Ligure. L’infermiere aveva rilevato la mancata aderenza ai protocolli aziendali di Fast Track ortopedico per due pazienti che presentavano sospetti traumi cranici e cervicali, situazioni che richiedevano una prioritaria valutazione internistica generale prima di quella specialistica”.
”A fronte della segnalazione – aggiungono -, strumento istituzionale ideato per garantire la sicurezza delle cure e prevenire errori clinici — è stata la stessa Direzione del Pronto Soccorso a richiedere l’avvio di un provvedimento punitivo a carico dell’operatore. A seguito di tale richiesta del primario, l’Ufficio Procedimenti Disciplinari ha contestato al Dott. Flaminio ben 21 presunte violazioni dei doveri di correttezza, diligenza e immagine aziendale, culminate poi nella sanzione”.
Sottolineano dall’AADI: “Nel ricorso è stata dimostrata la palese illegittimità del provvedimento: la normativa nazionale (Legge Gelli-Bianco n. 24/2017) e lo stesso Regolamento aziendale sul Risk Management vietano espressamente l’uso delle schede di segnalazione di eventi avversi a fini punitivi o disciplinari. Tali strumenti devono infatti rimanere confidenziali e orientati all’analisi sistemica dell’errore per migliorare il servizio, anziché essere usati per colpire i lavoratori. Il Tribunale di Savona ha condiviso appieno le argomentazioni difensive, annullando la sanzione comminata con la sentenza n. 402/2026″.
”Si tratta di una pronuncia fondamentale per la tutela della professione infermieristica e per la cultura della sicurezza in sanità – dichiara il Dott. Antonio Flaminio, Segretario AADI Savona -. L’Incident Reporting è uno strumento nato per tutelare i pazienti e gli operatori. Trasformare una segnalazione di rischio clinico in un’occasione di rivalsa o ritorsione disciplinare significa snaturare le regole del Risk Management e spaventare gli operatori, disincentivandoli dal segnalare le criticità. Questa sentenza restituisce dignità al lavoro svolto con diligenza e riafferma con forza i principi di legalità e trasparenza all’interno delle nostre strutture sanitarie”.