Sampdoria, settimana decisiva per il nuovo direttore sportivo
- Postato il 9 giugno 2026
- Calcio
- Di Genova24
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Genova. Con l’annuncio di Pietro Accardi al Cagliari (era ancora sotto contratto) e di Andrea Mancini al Cesena (rescissione ufficiale). La Sampdoria attende il nuovo direttore sportivo. Quella in corso potrebbe essere la settimana giusta. I movimenti in serie B stanno cominciando a farsi numerosi e i tifosi blucerchiati sono alla finestra per capire le mosse di Fredberg che ha le idee chiare, secondo quanto trapela da Bogliasco, ma non ha fretta.
Americo Branco è il nome ormai certo per sostituire Mancini. Il portoghese è stato direttore tecnico del Fortuna Sittard, nei Paesi Bassi (di cui è stato anche scout), e precedenti incarichi nel suo Stato natale con Olhanense, Académica Coimbra e Tondela. Quella con la Sampdoria sarebbe la prima esperienza nel calcio italiano. De resto Branco ha soli 35 anni.
L’esperienza con il Fortuna Sittard, squadra della Serie A olandese (Eredivisie), è stata salutata con grande affetto. Il giornale online Maisfutebol riporta: “Durante il suo mandato, il Fortuna Sittard ha avuto significativi miglioramenti in diversi ambiti, dall’ingaggio di giocatori di talento al miglioramento delle strutture del club. La sua visione e la sua leadership sono state fondamentali per la crescita e lo sviluppo della società, e la sua partenza si farà sentire da tutti”. Il suo addio è stato salutato con gratitudine: “È stato un riconoscimento della sua dedizione e del suo impegno nei confronti del club, nonché una testimonianza del rispetto e dell’ammirazione che si è guadagnato durante il suo incarico − scrive ancora il giornale online − Américo Branco si è sempre distinto come leader visionario e uomo di grande carattere, che ha sempre anteposto gli interessi del club ai propri”.
Certamente il campionato italiano, anche se di Serie B, è molto diverso da quello olandese dove di sicuro c’è meno pressione. Branco dovrà garantire subito risultati perché ormai la piazza ha esaurito da tempo il credito nei confronti della società. Il profilo sembra quello di un’inversione di rotta della gestione Samp avuta sinora: gli ingaggi alti non hanno garantito prestazioni all’altezza, anzi. Per usare un detto abusato il gioco non è valso la candela.
Il fattore tempo, appunto, sarà forse il principale ostacolo al lavoro di Branco che può lavorare in prospettiva solo in parte, con l’obiettivo di ridurre le spese e cominciare a comprare qualche elemento da valorizzare. Al momento la rosa è parecchio sfoltita in tanti ruoli. Per questo lo staff di cui si circonderà dovrà essere almeno in parte già immerso nel campionato italiano.