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Sampdoria, dopo la sliding door Corradi inizia il “vero ritiro” per registrare difesa e attacco

  • Postato il 23 settembre 2026
  • Calcio
  • Di Genova24
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Sampdoria, dopo la sliding door Corradi inizia il “vero ritiro” per registrare difesa e attacco

Quattro punti in cinque partite è un bottino magro. Ma la vittoria arrivata alla quinta gara, 2-1 al Catanzaro, consente di affrontare la sosta col morale alto. Finalmente Bernardo Corradi ha tre settimane di tempo per lavorare sulla squadra. Sarà questa la vera preparazione per il tecnico, visto che nel ritiro in Val Camonica molti giocatori non erano ancora arrivati. Assenti i nazionali Begić (Slovenia), Makoumbou (Repubblica del Congo), Sinani (Lussemburgo), Krastev (Bulgaria U21) e Mezzotero (Azerbaijan U21).

L’obiettivo è dare solidità alla difesa, provando a colmare con il lavoro di  reparto le lacune dei singoli. E, più in generale, sistemare la squadra per renderla in grado di non dipendere troppo dai singoli episodi. Se la sconfitta di Mantova poteva essere evitata in caso di rigore segnato da Lauritsen e quella contro la Juve Stabia senza la papera di Vindahl, è pur vero che il pareggio di Cesena è arrivato con tanta buona sorte, che non è mancata nemmeno contro il Catanzaro. Anche se, in questo caso, si può dire che la fortuna ha aiutato gli audaci, ovvero Corradi e il suo staff.

La sliding door per il mister è stata infatti l’errore dell’attaccante Pecorino, che se avesse portato i calabresi sul 2-1 in 11 vs 10 avrebbe, forse, messo il punto di fine alla sua esperienza blucerchiata. Così non è stato e Corradi si è guadagnato la conferma con coraggio, inserendo attaccanti invece di difensori dopo l’espulsione di Abildgaard. L’allenatore avrebbe comunque pagato in gran parte colpe non sue, ma ascrivibili alla coppia di mercato Fredberg-Branco: tra calciatori arrivati in ritardo, mancanze nella rosa e scommesse. Ora un ben po’ di giorni per aggiustare le crepe di una squadra fragile in difesa e per migliorare un attacco che sembra promettente.

Corradi dovrà lavorare tanto sulla fase difensiva. Poco ma sicuro. La squadra ha mostrato grande fragilità in questo avvio di campionato, anche per l’infortunio di Viti. Doveva infatti essere lui il punto fermo della retroguardia. Dopo alcuni sprazzi incoraggianti dal punto di vista del temperamento, Gartnemann è apparso inaffidabile e spesso distratto, questione autogoal a parte. In generale, la difesa ha sbandato in tutte le partite, incassando 9 goal. Quasi due a gara. Alcuni viziati da errori di Vindahl, ma spesso dovuti a marcature troppo blande. Lo stesso portiere ha compiuto parate importanti, a testimonianza di una retroguardia che avrebbe potuto incassare anche più reti.

In attacco, si è detto in lungo e in largo che quest’anno la qualità non manca. Vero, ma Corradi deve trovare il modo di esaltarla con il gioco corale, per non dipendere dalle iniziative dei singoli. Che comunque fanno comodo quando in squadra si ha Insigne. Lauritsen si è mosso bene nel ruolo di perno centrale contro il Catanzaro, tra l’assist per il fantasista napoletano e tanti appoggi azzeccati. Continuare su questa strada, quindi, prevedendo però qualche alternativa. Anche perché in rosa manca il vice Lauritsen, con Tutino che ha confermato con le prestazioni che non è una prima punta.

Qualche numero tratto dal sito della Serie B. La Sampdoria è al secondo posto per tiri effettuati (82). Ma in fondo alla classifica nel rapporto tiri-goal (terzultima, solo cinque goal all’attivo). Ciò significa che spesso le conclusioni sono affrettate o da posizione proibitiva. Ripercorrendo le partite, infatti, a parte nell’ultima gara, la Sampdoria non ha creato caterve di occasioni nitide, anzi. Blucerchiati ben posizionati anche nella classifica dei passaggi realizzati (9^ posto), ma anche in questo caso il dato dice poco visto che non sempre il possesso è sintomo di efficacia. E ha influito il tempo giocato in superiorità contro il Cesena oltre alla scelta del Palermo di lasciare il pallino del gioco alla squadra di Corradi dopo il doppio vantaggio.

La Sampdoria tornerà in campo venerdì 9 ottobre in casa dell’Avellino, alle ore 20,30. I campani hanno conquistato sette punti in queste prime cinque giornate. Da all0ra si capirà se il successo di sabato scorso è stato il punto di partenza di un percorso di crescita o un episodio estemporaneo.

Autore
Genova24

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